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Salonicco è la seconda città più importante della Grecia ed è una città bella e romantica. La città venne fondata attorno al 315 a.C. da Cassandro, Re dei Macedoni, che la chiamò con il nome di sua moglie Tessalonica, sorellastra tra l'altro di Alessandro Magno, del quale troverete una grande statua sul lungomare. Fin dai tempi di Alessandro Magno, Salonicco era considerata come uno dei più importanti centri culturali e commerciali esistenti e, durante l'impero Bizantino, era conosciuta molto più della stessa Atene.
 

Al visitatore Salonicco si presenta con il fascino orientale, le mura medioevali, interessanti monumenti romani e bizantini, straordinari reperti archeologici, musei ed i sempre presenti paesaggi bellissimi, che contraddistinguono l'intera Grecia. Da visitare la cattedrale di San Dimitrio, la cattedrale di Santa Sofia, il Mausoleo di Galerio, la Moschea e la Cittadella Veneziana, su un'altura della città verso nord.

La cattedrale di San Dimitrios è dedicata al patrono cittadino, San Demetrio, ed è la chiesa più grande della Grecia; ed è stata costruita nel 1917, dopo l'incendio che devastò Salonicco, ed edificata nel luogo dove si narra sia stato ucciso San Demetrio, assassinato dentro dai romani e 300 d.C. per essersi rifiutato di rinunciare alla propria fede. La festa del patrono si celebra il 26 ottobre, con processioni e i festeggiamenti in tutta la città.La chiesa di Santa Sofia è il simbolo del centro, risalente all'VIII secolo, ricorda la chiesa con lo stesso nome ad Istanbul, è stata anch'essa una moschea fino al 1912. Un tesoro nascosto di Salonicco è quello che è stato definito il più bel mosaico della città, la "Visione di Ezechiele", opera custodita nella cappella della piccola chiesa di Osios David il rappresentante un Cristo in solitamente raffigurato senza barba. Chiedete al custode di concedervi l'accesso. Da vedere anche l'Arco di Galerio, risalente al 300 d.C., eretto dall'omonimo imperatore per commemorare la vittoria sui persiani. Accanto all'arco troverete il Mausoleo di Galerio, che doveva ospitare il corpo dell'imperatore ma che venne invece utilizzato invece come chiesa è poi come moschea ed oggi ospita mostre d'arte.

 

Quanto ai musei, il Museo Etnologico e del Folklore della Macedonia e della Tracia (in una bella casa signorile del XIX secolo (ospita una notevole collezione di costumi tradizionali e un vasto archivio fotografico), la Pinacoteca della Società degli studi Macedoni, il Museo della Tecnica, il Museo della lotta Macedone e il Museo Macedone di Arte Contemporanea sono dei gioielli assolutamente da visitare. Da non perdere una visita al Museo archeologico di Salonicco, una delle principali attrazioni turistiche della città. Alcuni dei reperti presenti risalgono al Neolitico e dimostrano che la Macedonia fu una delle prime zone della Grecia ad essere abitata. Si trova nel museo lo scheletro di Filippo II di Macedonia, insieme al sarcofago d'oro dove fu sepolto. Sono esposti anche dei modellini d'avorio della famiglia reale, una corona d'oro è un'armatura sepolta con re Filippo. Una curiosità, sul lungomare si trova anche la casa natale del primo presidente del moderno Stato turco, Mustafa Kemal Ataturk, piccolo museo dedicato alla vita di questo uomo ritenuto da molti straordinario. Se volete visitare la casa dovrete ottenere il permesso poiché, a causa dei rapporti difficili nel passato tra Grecia e Turchia, la casa è stata minacciate molte occasioni. Però ottenere il permesso andate al vicino consolato turco portandovi ovviamente i documenti di identificazione.

 

Le attuali caratteristiche della città sono da ricondursi ad un evento particolare: nel 1917 gran parte della città fu difatti distrutta da un incendio e pertanto dovette essere ricostruita. La ricostruzione fu proibita fino a quando non fosse stato pronto un progetto di tipo moderno, il che accadde dopo pochi anni quando il  francese Hebrard trasformò Salonicco in una città moderna di stile europeo, togliendole purtroppo un po' del suo fascino orientale. 


Salonicco sa essere anche città moderna ed è un attivo centro commerciale e portuale.  Oggi tutta la città è piena di vita. Grandi strade, parchi, piazze, negozi, bar, ristoranti, taverne.  E' una città che ha una larga popolazione studentesca, che si riunisce la sera per una passeggiata sul lungomare e una sosta in uno dei tanti bar e caffè locali. Da molti inoltre Salonicco è considerata la capitale greca della gastronomia. I Romani vi portarono le loro abitudini, lo stesso fecero gli ebrei, rifugiatisi qui dopo la fuga dalla Spagna, e infine i  Turchi vi portarono, oltre alle loro tradizioni culinarie, anche ricette persiane, armene ed arabe. Troverete ristoranti di ogni tipo, taverne, trattorie, pasticcerie, caffetterie, negozi alimentari di ogni genere.
 

In settembre la Fiera internazionale

 

Simbolo della città è la Torre Bianca, sopra il porto, raffigurata in diversi porti e cartoline. Un tempo era in colore rosso ed era conosciuto con il nome di torre sanguinaria perché usata come prigione e il luogo di esecuzione. E' stata ridipinta in bianco dopo la liberazione della città da dominio dei turchi per ricordare l'innocenza delle vittime del dominio ottomano. oggi ospita un museo bizantino, disposto su cinque piani, dove sono mostrati mosaici, gioielli, icone. È possibile salire fino al tetto per godere di un bel panorama del lungomare cittadino.


Il clima è mediterraneo e molto caldo. In città è diffusa la conoscenza dell'inglese ed anche dell'italiano, per la vicinanza all'Italia.

 

Articolo di C. Setta


 

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