Archimede è stato un matematico, filosofo
e inventore greco che scrisse importanti opere sulla
geometria, sull'aritmetica e sulla meccanica.
Archimede nacque a Siracusa, sulla costa orientale
della Sicilia ed educato ad Alessandria d'Egitto.
Poi tornò a Siracusa, dove trascorse la maggior
parte del resto della sua vita, dedicando il suo
tempo alla ricerca e alla sperimentazione in molti
campi.
Nella meccanica ha definito il principio della
leva, e gli è attribuita l'invenzione della
puleggia composta e la vite idraulica per sollevare
l'acqua da un livello inferiore a uno superiore.
Archimede è anche famoso per la scoperta della
legge di idrostatica, talvolta noto come
'principio di Archimede', affermando che
un corpo immerso in un liquido perde peso pari al
peso della quantità di liquido si sposta. Archimede
si suppone che fece questa scoperta quando si lavava
nella sua vasca da bagno, costringendolo ad esclamare:
'Eureka!'
Durante la conquista romana della Sicilia
nel 214 a.C Archimede lavorò per la città stato
di Siracusa, e molti dei suoi dispositivi meccanici
furono impiegati nella difesa della città. Tra le
macchine da guerra a lui attribuite ci sono la catapulta
e il forse leggendario sistema di specchi per concentrare
i raggi del sole sulle imbarcazioni degli invasori
per farle incendiare. Dopo che Siracusa cadde anche
Archimede fu catturato e in seguito ucciso da un
soldato romano. Si dice che era così assorto nei
suoi calcoli, che chiese al suo assassino non disturbarlo.