Chania (Hania), la Canea dei Veneziani, è la seconda città di Creta, con circa 55.000 abitanti, e per molti la più affascinante dell'isola. Si affaccia sulla costa nord-occidentale, tra la penisola di Akrotiri e la baia di Souda, con alle spalle le Montagne Bianche (Lefka Ori), innevate fino a primavera. Il suo porto veneziano, con il faro, le case colorate e la cupola rosa della moschea dei Giannizzeri, è una delle immagini più celebri della Grecia. Fu il capoluogo di Creta dal 1849 al 1971, e conserva l'eleganza di una piccola capitale.
Storia
Il sito era abitato già in età minoica, quando si chiamava Kydonia, una delle città più importanti di Creta. Dopo i Romani e i Bizantini, nel XIII secolo arrivarono i Veneziani, che la chiamarono La Canea e la fortificarono con mura e bastioni, costruirono il porto, gli arsenali per le galee, chiese e palazzi. Nel 1645 fu conquistata dagli Ottomani, che trasformarono le chiese in moschee e aggiunsero minareti, fontane e bagni. Nell'Ottocento Chania fu il centro della lotta dei cretesi per l'indipendenza: qui nacque, nel villaggio di Mournies, Eleftherios Venizelos (1864-1936), il politico che portò Creta all'unione con la Grecia nel 1913 e fu più volte primo ministro. Nel maggio 1941 la zona fu teatro della battaglia di Creta, con l'invasione dei paracadutisti tedeschi all'aeroporto di Maleme.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Porto veneziano | Il porto a semicerchio con caffè, taverne e case colorate, il luogo della passeggiata serale |
| Faro | Il faro all'ingresso del porto, raggiungibile a piedi lungo il molo, con la vista migliore sulla città |
| Moschea dei Giannizzeri | Moschea del 1645 con le cupole rosa, il più antico edificio ottomano di Creta, oggi sala per mostre |
| Arsenali veneziani | I grandi capannoni a volta dove si costruivano e riparavano le galee |
| Fortezza Firkas | Il bastione all'ingresso del porto, con il Museo marittimo |
| Quartiere di Topanas | Vicoli di palazzi veneziani e case ottomane, oggi hotel e ristoranti |
| Evraiki e sinagoga Etz Hayyim | L'antico quartiere ebraico, con la sinagoga restaurata |
| Splantzia | Il quartiere turco, con la piazza ombreggiata da un platano e la chiesa di San Nicola con campanile e minareto |
| Mercato coperto | Grande mercato a croce del 1913, con prodotti cretesi |
| Via dei pellettieri (Stivanadika) | Botteghe di cuoio, stivali cretesi e borse |
| Museo archeologico | Nuovo museo con i reperti minoici di Kydonia e mosaici romani |
| Halepa | Il quartiere elegante dell'Ottocento, con la casa-museo di Venizelos |
La città veneziana
Chania è il luogo di Creta dove l'eredità di Venezia si sente di più. Le mura cinquecentesche, i bastioni, il porto, gli arsenali, i palazzi con i portali in pietra e gli stemmi delle famiglie nobili ricordano i quattro secoli della Serenissima. I vicoli di Topanas ed Evraiki, tra il porto e le mura, sono pieni di case restaurate, piccoli alberghi, botteghe e terrazze sui tetti. È una città da girare senza meta, perdendosi tra archi, scale e cortili fioriti. Vedi gli italiani in Grecia.
La sinagoga Etz Hayyim
Nel cuore del vecchio quartiere ebraico si trova la sinagoga Etz Hayyim, l'unica sopravvissuta a Creta. La comunità ebraica di Chania, presente da oltre duemila anni, fu distrutta nel 1944, quando i tedeschi la deportarono: la nave che trasportava i prigionieri, la Tanais, fu affondata e nessuno sopravvisse. La sinagoga, restaurata alla fine degli anni Novanta, è oggi un luogo di memoria, preghiera e incontro aperto a tutti.
Cucina
Chania è una delle capitali della cucina cretese. Le taverne servono il boureki, sformato di zucchine, patate e formaggio, le kalitsounia, il dakos, la staka, una crema di burro di pecora, l'agnello con le verdure selvatiche, le lumache, la sfakianì pita, sottile focaccia ripiena di formaggio e condita con miele che viene dalle montagne di Sfakia. Il raki chiude ogni pasto. Il mercato coperto e le botteghe di Splantzia sono ideali per comprare olio, miele, erbe e formaggi. Vedi la cucina greca.
Spiagge
Le spiagge più belle di Creta si trovano nella provincia di Chania:
| Spiaggia | Distanza | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Balos e Gramvousa | 55 km | La laguna turchese sulla penisola di Gramvousa, raggiungibile in barca o con una strada sterrata e un sentiero |
| Falassarna | 55 km | Lunga spiaggia di sabbia sulla costa ovest, famosa per i tramonti |
| Elafonissi | 75 km | Sabbia rosata e acqua bassa, area protetta |
| Seitan Limania | 20 km | Una caletta stretta tra le rocce sulla penisola di Akrotiri |
| Agia Marina e Platanias | 10 km | Spiagge attrezzate vicino alla città |
| Marathi | 15 km | Piccola baia tranquilla nella baia di Souda |
La gola di Samaria
La gola di Samaria, nel parco nazionale delle Montagne Bianche, è una delle escursioni più famose d'Europa: circa 16 km di discesa dall'altopiano di Omalos fino al villaggio di Agia Roumeli, sul mar Libico, passando per le "Porte di ferro", dove le pareti si avvicinano a pochi metri. È aperta da maggio a ottobre; da Agia Roumeli si torna in battello a Sfakia o a Sougia e poi in autobus a Chania. Servono buone scarpe, acqua e un po' di allenamento. Nella stessa zona si trovano la fortezza veneziana di Frangokastello e i villaggi di Sfakia, terra di ribelli.
Come arrivare
| Mezzo | Dettagli |
|---|---|
| Aereo | Aeroporto di Chania (CHQ), sulla penisola di Akrotiri, a circa 15 km, con voli diretti estivi dall'Europa e voli da Atene |
| Traghetto | Porto di Souda, a 7 km, con navi notturne per il Pireo |
| Autobus | KTEL per Rethymno, Heraklion e le spiagge |
| Auto | Indispensabile per esplorare la provincia |
Dintorni
Sulla penisola di Akrotiri si visitano il monastero veneziano di Agia Triada Tzagarolon, con il suo vino e l'olio, il monastero di Gouverneto e le tombe di Venizelos sulla collina di Profitis Ilias, con una vista spettacolare sulla città. Nella baia di Souda c'è il cimitero militare del Commonwealth, che ricorda i soldati caduti nella battaglia di Creta. A est si trova Heraklion, a circa due ore e mezza.
Dove dormire e consigli
- Il centro storico, tra il porto e le mura, è la zona più bella per dormire, in piccoli hotel in palazzi veneziani; è però rumoroso la sera e caro d'estate.
- Halepa e le spiagge a ovest della città sono alternative più tranquille.
- La sera, quando le navi da crociera sono ripartite, il porto dà il meglio.
- Per Balos ed Elafonissi partite presto, prima del caldo e della folla.
Vedi anche Creta, le spiagge di Creta e le città della Grecia.