La Tracia greca, o Tracia occidentale, è la parte più orientale della Grecia continentale, tra i fiumi Nestos ed Evros, al confine con la Bulgaria e la Turchia. Fu annessa alla Grecia nel 1920. Qui vive la minoranza musulmana riconosciuta dal trattato di Losanna del 1923, composta da turcofoni, pomacchi e rom, che rende la regione unica nel paese: accanto alle chiese si vedono moschee e minareti.
Da vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Xanthi | La città vecchia con case ottomane e neoclassiche colorate, il grande mercato del sabato e il carnevale |
| Komotini | Capoluogo regionale, con moschee, il museo archeologico e la vita multiculturale |
| Alexandroupoli | Città di mare con il faro simbolo, lungomare e porto per Samotracia |
| Abdera | La città antica dove nacque Democrito |
| Maroneia | Rovine antiche sul mare e il borgo tradizionale |
| Delta dell'Evros | Zona umida di importanza internazionale per gli uccelli migratori, con escursioni in barca |
| Foresta di Dadia | Riserva con una delle ultime colonie di avvoltoi monachi d'Europa |
| Monti Rodopi | Villaggi pomacchi, foreste e fiumi; la valle del Nestos per rafting e passeggiate |
| Samotracia | Isola selvaggia con il santuario dei Grandi Dei |
Come arrivare
Alexandroupoli ha un aeroporto con voli da Atene e un porto per Samotracia e Lemno. L'autostrada Egnatia collega la Tracia a Salonicco (circa tre ore e mezza da Alexandroupoli) e al confine turco. Nella regione dell'Evros si trovano i valichi principali verso la Turchia; la zona di confine è sorvegliata e alcune aree sono soggette a restrizioni.
Vedi anche la Macedonia e la popolazione greca.