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Miti greci

Ares

Impetuoso, sanguinario e spesso sconfitto: Ares è il dio della guerra nel suo aspetto più brutale, temuto e poco amato persino dagli altri dei.

Ares è il dio della guerra, ma non quella guidata dalla strategia, che appartiene ad Atena: Ares incarna la violenza cieca, il furore e il caos della battaglia. Figlio di Zeus ed Era, era poco amato dai Greci e persino da suo padre, che nell'Iliade lo chiama "il più odioso degli dei". I Romani, invece, onoravano moltissimo il loro Marte, padre di Romolo e Remo, da cui prendono nome il mese di marzo e il pianeta rosso.

Il carattere

Ares corre in battaglia accompagnato dai figli Fobos, la Paura, e Deimos, il Terrore, e dalla sorella Eris, la Discordia. Non si schiera per una causa giusta: ama la guerra per se stessa. Per questo nei miti viene spesso sconfitto o umiliato.

I miti principali

  • Ares e Afrodite: il dio della guerra era l'amante di Afrodite, moglie di Efesto. Elio, il Sole, li scoprì e avvisò il marito, che fabbricò una rete invisibile e sottilissima: i due amanti rimasero intrappolati nel letto e furono esposti alle risate degli dei. Dalla loro unione nacquero Armonia, Fobos e Deimos.
  • Le sconfitte: nella guerra di Troia, dove combatteva con i Troiani, fu ferito dall'eroe greco Diomede con l'aiuto di Atena e tornò sull'Olimpo urlando; più tardi Atena lo abbatté con un masso. I giganti Oto ed Efialte lo tennero prigioniero per tredici mesi in un vaso di bronzo, finché Ermes non lo liberò.
  • L'Areopago: secondo il mito Ares fu processato dagli dei su una collina di Atene per aver ucciso un figlio di Poseidone che aveva aggredito sua figlia, e fu assolto. La collina prese il nome di Areopago, "colle di Ares", e divenne sede del più antico tribunale di Atene. Si trova accanto all'Acropoli.

Il culto

Ares aveva pochi templi in Grecia. Era onorato soprattutto a Sparta, città guerriera, dove una sua statua era tenuta in catene perché lo spirito della guerra non abbandonasse mai la città. Ad Atene, nell'Agorà, restano le fondamenta di un suo tempio.

Vedi anche i dodici dei dell'Olimpo.