La guerra di Troia è il conflitto leggendario tra i Greci, che Omero chiama Achei, Danai o Argivi, e la città di Troia, o Ilio, sulla costa dell'Asia Minore, nell'attuale Turchia. Secondo la tradizione durò dieci anni. La raccontano l'Iliade, che narra pochi giorni del decimo anno, i poemi del ciclo epico perduti e, dal punto di vista troiano, l'Eneide di Virgilio.
Le cause: il pomo della discordia
Alle nozze dell'eroe Peleo con la ninfa marina Teti, futuri genitori di Achille, furono invitati tutti gli dei tranne Eris, la Discordia. Offesa, Eris gettò tra gli invitati una mela d'oro con la scritta "Alla più bella". Era, Atena e Afrodite se la contesero, e Zeus affidò il giudizio a Paride, principe di Troia, che faceva il pastore sul monte Ida. Era gli promise il potere, Atena la sapienza e la vittoria in guerra, Afrodite l'amore della donna più bella del mondo. Paride scelse Afrodite.
Il rapimento di Elena
La donna più bella del mondo era Elena, figlia di Zeus e Leda, moglie di Menelao, re di Sparta. Paride, ospite a Sparta, la portò con sé a Troia. Tutti i principi greci avevano giurato, quando Elena aveva scelto lo sposo, di difendere il marito prescelto: per questo Menelao e suo fratello Agamennone, re di Micene, radunarono una grande spedizione.
La partenza della flotta
Mille navi si riunirono nel porto di Aulide, ma i venti non soffiavano: Agamennone aveva offeso Artemide. Per placare la dea dovette sacrificare la figlia Ifigenia. Prima della partenza, i Greci avevano dovuto convincere a unirsi a loro Ulisse, che si fingeva pazzo, e Achille, nascosto dalla madre tra le figlie del re di Sciro.
Dieci anni di assedio
Troia era protetta da mura possenti costruite da Poseidone e Apollo. Per nove anni i Greci saccheggiarono le città vicine. Nel decimo anno si svolgono i fatti dell'Iliade: l'ira di Achille, offeso da Agamennone, che si ritira dalla battaglia; la morte del suo amico Patroclo per mano di Ettore, il più valoroso dei Troiani; la vendetta di Achille, che uccide Ettore e ne trascina il corpo intorno alle mura; e infine il vecchio re Priamo che va di notte nella tenda di Achille a chiedere il corpo del figlio.
Gli dei divisi
| Con i Greci | Con i Troiani |
|---|---|
| Era, Atena, Poseidone, Ermes, Efesto | Afrodite, Apollo, Ares, Artemide, Latona |
Zeus cercava di restare neutrale, ma interveniva per mantenere l'equilibrio voluto dal destino.
Il cavallo di Troia
Dopo la morte di Achille, ucciso da una freccia di Paride guidata da Apollo, fu l'astuzia di Ulisse a vincere la guerra. I Greci costruirono un enorme cavallo di legno, vi nascosero dentro i guerrieri migliori e finsero di partire. I Troiani, nonostante gli avvertimenti del sacerdote Laocoonte e della profetessa Cassandra, portarono il cavallo in città. Di notte i Greci uscirono, aprirono le porte all'esercito tornato indietro e Troia fu distrutta. Solo pochi si salvarono, tra cui Enea, che secondo la leggenda raggiunse l'Italia.
- Le nozze di Peleo e TetiEris getta il pomo della discordia.
- Il giudizioParide sceglie Afrodite e rapisce Elena.
- AulideSacrificio di Ifigenia e partenza della flotta.
- Anni 1-9Assedio e saccheggio delle città vicine.
- Anno 10L'ira di Achille, la morte di Patroclo e di Ettore (Iliade).
- La fine di AchilleParide lo colpisce al tallone.
- La cadutaIl cavallo di legno e la distruzione di Troia.
- I ritorniUlisse vaga dieci anni (Odissea); Agamennone viene ucciso a Micene.
Mito e storia
Nell'Ottocento il commerciante tedesco Heinrich Schliemann, seguendo le indicazioni di Omero, scavò la collina di Hisarlik, in Turchia, e trovò i resti di una città antichissima, ricostruita più volte. Oggi gli archeologi pensano che uno degli strati, distrutto intorno al 1200 a.C., possa conservare il ricordo di un conflitto reale. Schliemann scavò poi anche a Micene, la città di Agamennone.