La parola filosofia viene dal greco philosophía, "amore per la sapienza". La filosofia nacque nelle città greche della Ionia, sulla costa dell'attuale Turchia, nel VI secolo a.C., quando alcuni pensatori cominciarono a chiedersi di che cosa fosse fatto il mondo e come funzionasse, cercando risposte razionali invece che nei miti.
Le scuole e i maestri
- Presocratici (VI-V secolo a.C.)
- Età classica (V-IV secolo a.C.)
- Sofisti: Protagora, Gorgia
- Socrate e Platone
- Aristotele
- Età ellenistica e romana
- Stoicismo: Zenone di Cizio, Epitteto, Marco Aurelio
- Epicureismo: Epicuro
- Scetticismo: Pirrone
- Cinismo: Diogene di Sinope
- Neoplatonismo: Plotino
I presocratici
I primi filosofi cercavano l'archè, il principio di tutte le cose. Per Talete era l'acqua, per Anassimene l'aria, per Anassimandro l'ápeiron, un indefinito senza limiti. Eraclito insegnava che tutto scorre (panta rhei) e che la realtà è lotta di opposti; Parmenide, al contrario, sosteneva che l'essere è immobile ed eterno e che il cambiamento è un'illusione dei sensi. Il suo allievo Zenone inventò paradossi famosi, come quello di Achille che non raggiunge mai la tartaruga. Democrito immaginò che tutto fosse composto da particelle indivisibili, gli atomi.
Atene: sofisti, Socrate, Platone, Aristotele
Nel V secolo il centro della filosofia si spostò ad Atene. I sofisti, maestri di retorica a pagamento, insegnavano a convincere: per Protagora "l'uomo è misura di tutte le cose". Socrate spostò la riflessione dalla natura all'uomo: che cos'è il bene, la giustizia, la virtù? Il suo allievo Platone fondò l'Accademia e sviluppò la teoria delle Idee; l'allievo di Platone, Aristotele, fondò il Liceo e scrisse di logica, fisica, biologia, etica, politica e poetica, creando il vocabolario di base della scienza occidentale.
Le filosofie ellenistiche
Dopo Alessandro, in un mondo più grande e incerto, i filosofi cercarono soprattutto la serenità dell'individuo:
| Scuola | Fondatore | Idea centrale | Nome da |
|---|---|---|---|
| Stoicismo | Zenone di Cizio | Vivere secondo natura e ragione, accettare ciò che non dipende da noi | La Stoà Pecile, portico di Atene |
| Epicureismo | Epicuro | La felicità è assenza di dolore e di paura, anche della morte | Il nome del fondatore; la scuola si chiamava Giardino |
| Scetticismo | Pirrone | Sospendere il giudizio, perché nulla si può conoscere con certezza | sképsis, ricerca |
| Cinismo | Antistene, Diogene | Vivere con il minimo, contro le convenzioni | kýon, cane |
Diogene viveva in una botte e, secondo la leggenda, ad Alessandro Magno che gli chiedeva che cosa desiderasse rispose: "Che ti sposti, perché mi copri il sole".
La fine e l'eredità
Nel III secolo d.C. Plotino rielaborò Platone nel neoplatonismo, che influenzò profondamente la teologia cristiana. Nel 529 l'imperatore Giustiniano vietò l'insegnamento ai filosofi pagani di Atene. Ma i testi greci sopravvissero a Bisanzio e nel mondo arabo, e tornarono in Occidente nel Medioevo e nel Rinascimento. Parole come logica, etica, politica, teoria, metafisica e idea vengono tutte dalla filosofia greca.
Vedi anche la scienza greca e la letteratura greca antica.