La Grecia è una repubblica parlamentare. L'attuale assetto democratico è nato nel 1974, con la caduta della dittatura dei colonnelli (1967-1974), e nello stesso anno un referendum ha abolito la monarchia.
Le istituzioni
- Corpo elettorale, voto dai 17 anni
- Parlamento (Vouli), 300 deputati eletti ogni quattro anni
- Presidente della Repubblica, eletto dal Parlamento per cinque anni
- Governo, guidato dal Primo ministro, che deve avere la fiducia del Parlamento
- Parlamento (Vouli), 300 deputati eletti ogni quattro anni
- Magistratura: Consiglio di Stato, Corte suprema (Areios Pagos), Corte dei conti
Il Presidente della Repubblica ha soprattutto un ruolo di rappresentanza e garanzia; dal 2025 è Konstantinos Tasoulas, ex presidente del Parlamento. Il potere esecutivo è nelle mani del Primo ministro, che guida il partito di maggioranza. Il Parlamento ha sede nell'ex palazzo reale in piazza Syntagma ad Atene, davanti al quale gli euzoni in costume tradizionale montano la guardia al Milite Ignoto.
I partiti: dal bipolarismo alla frammentazione
Per quasi quarant'anni la politica greca è stata dominata da due partiti, che si alternavano al governo: Nuova Democrazia (centrodestra), fondata da Konstantinos Karamanlis, e il PASOK (centrosinistra socialista), fondato da Andreas Papandreou. Spesso si parla di "dinastie" politiche: le famiglie Karamanlis, Papandreou e Mitsotakis hanno espresso più di un primo ministro.
La crisi del debito ha travolto questo sistema. Nel 2015 ha vinto SYRIZA, coalizione della sinistra radicale guidata da Alexis Tsipras. Nel 2019 Nuova Democrazia è tornata al governo con Kyriakos Mitsotakis, confermato con la maggioranza assoluta dei seggi nel giugno 2023.
| Partito | Area politica | Note |
|---|---|---|
| Nuova Democrazia (ND) | Centrodestra | Al governo dal 2019 |
| PASOK-Movimento per il cambiamento | Centrosinistra | Principale partito di opposizione in Parlamento dal 2024 |
| SYRIZA | Sinistra | Al governo nel 2015-2019, poi in forte calo e diviso |
| KKE | Comunista | Partito storico, presente in Parlamento senza interruzioni dal 1974 |
| Soluzione Greca | Destra nazionalista | In Parlamento dal 2019 |
| Corso di Libertà | Sinistra | Fondato da Zoi Konstantopoulou |
Il quadro attuale
Dopo le elezioni del 2023 l'opposizione si è frammentata. Nel 2026 sono nati nuovi partiti: l'ex premier Alexis Tsipras, uscito da SYRIZA, ha fondato a maggio l'Alleanza della Sinistra Greca (ELAS), mentre Maria Karystianou, madre di una vittima dell'incidente ferroviario di Tempi del 2023 e volto delle proteste che ne sono seguite, ha lanciato un proprio movimento. I sondaggi dell'autunno 2026 danno Nuova Democrazia in testa, ma lontana dalla soglia per governare da sola. Le prossime elezioni sono previste entro la primavera-estate del 2027. Vedi le elezioni in Grecia.
Politica estera
La Grecia è membro della NATO dal 1952 e dell'Unione Europea dal 1981. I rapporti con la Turchia restano il nodo principale, tra dispute sullo spazio aereo e marittimo nell'Egeo e la questione di Cipro, anche se dal 2023 il dialogo è ripreso. Nel 2018 l'accordo di Prespa ha chiuso la lunga disputa sul nome con la vicina Macedonia del Nord. La Grecia sostiene l'integrazione dei Balcani occidentali nell'UE ed è un partner energetico importante nel Mediterraneo orientale.
Vedi anche la storia e la Grecia del Novecento.