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La Grecia romana

"La Grecia conquistata conquistò il feroce vincitore": Roma prese la Grecia con le armi, ma ne adottò la lingua, l'arte e la filosofia.

Nel II secolo a.C. Roma intervenne sempre più spesso negli affari dei regni ellenistici. Dopo aver sconfitto la Macedonia a Pidna (168 a.C.), nel 146 a.C. distrusse Corinto, che guidava la resistenza della Lega achea, e da allora la Grecia fu sotto il controllo romano. Nel 27 a.C. Augusto ne fece la provincia di Acaia, con capitale Corinto, ricostruita come colonia romana.

La conquista culturale

Il poeta latino Orazio scrisse che "la Grecia conquistata conquistò il feroce vincitore e portò le arti nel Lazio agreste". I Romani colti parlavano greco, leggevano Omero e Platone in originale, copiavano le statue greche (molte opere greche le conosciamo solo da copie romane) e mandavano i figli a studiare ad Atene, a Rodi e ad Alessandria. Cicerone, Orazio e lo stesso Augusto studiarono in Grecia.

Le difficoltà

La conquista non fu indolore. Nell'86 a.C. il generale Silla saccheggiò Atene, che si era schierata con il re Mitridate del Ponto. Le guerre civili romane si combatterono in gran parte in Grecia: a Farsalo (48 a.C.) Cesare sconfisse Pompeo, a Filippi (42 a.C.) Antonio e Ottaviano sconfissero i cesaricidi, ad Azio (31 a.C.) Ottaviano vinse Antonio e Cleopatra e fondò, per ricordarlo, la città di Nicopoli.

Atene sotto gli imperatori

Atene divenne una città universitaria e un luogo di memoria. Molti imperatori la beneficarono, ma nessuno come Adriano (117-138 d.C.), grande ammiratore della cultura greca. Completò il gigantesco Olympieion, il tempio di Zeus Olimpio iniziato sei secoli prima, costruì una biblioteca e un nuovo quartiere, segnato dall'Arco di Adriano. Il ricco ateniese Erode Attico donò alla città l'Odeon ai piedi dell'Acropoli, ancora oggi usato per i concerti estivi. Nel I secolo d.C. l'imperatore Nerone partecipò ai giochi olimpici e, naturalmente, li vinse tutti.

San Paolo e il cristianesimo

Tra il 49 e il 52 d.C. l'apostolo Paolo predicò a Filippi, Tessalonica, Berea, Atene e Corinto. Ad Atene parlò sull'Areopago del "dio ignoto"; alle comunità di Corinto e Tessalonica indirizzò alcune delle sue lettere. Il cristianesimo si diffuse lentamente, mentre i grandi santuari pagani continuavano a funzionare.

La fine dell'antichità

Nel III secolo i Goti e gli Eruli saccheggiarono Atene (267 d.C.). Con Costantino, che nel 330 inaugurò Costantinopoli, il centro del potere si spostò in Oriente. L'imperatore Teodosio proibì i culti pagani alla fine del IV secolo: gli ultimi giochi di Olimpia documentati risalgono al 393, e l'oracolo di Delfi tacque. Nel 529 Giustiniano chiuse le scuole filosofiche di Atene. Cominciava la Grecia bizantina.

Da visitare

LuogoChe cosa vedere
AteneAgorà romana con la Torre dei Venti, Biblioteca di Adriano, Arco di Adriano, Olympieion, Odeon di Erode Attico
Corinto anticaIl foro romano, la fontana di Pirene, la tribuna dove parlò San Paolo
SaloniccoArco e Rotonda di Galerio, palazzo imperiale
NicopoliMura e teatro della città fondata da Augusto
DionCittà romana ai piedi dell'Olimpo

Vedi anche l'età ellenistica e la storia di Atene.