Kalamata è la città più grande del Peloponneso meridionale e il capoluogo della Messenia, con circa 59.000 abitanti. Si affaccia sul golfo di Messenia, ai piedi delle cime del Taigeto, che in inverno si coprono di neve mentre in città si cammina in maniche corte. Il suo nome è conosciuto in tutto il mondo per le olive Kalamata, scure e a forma di mandorla, e per l'olio della regione. È una città moderna, con una lunga spiaggia urbana, un centro storico raccolto sotto il castello e un aeroporto internazionale che la rende la porta d'ingresso ideale per scoprire il Peloponneso occidentale e meridionale.
Storia
Kalamata si trova sul sito dell'antica Pharai, citata da Omero. Nel Medioevo fu una signoria dei cavalieri franchi della famiglia Villehardouin, che costruirono il castello all'inizio del XIII secolo; poi passò ai Bizantini, ai Veneziani e agli Ottomani. Kalamata ha un posto speciale nella storia della Grecia moderna: il 23 marzo 1821 fu la prima città liberata dagli insorti guidati da Theodoros Kolokotronis e Petros Mavromichalis, il bey del Mani, all'inizio della guerra d'indipendenza. Nel 1986 un forte terremoto danneggiò gravemente la città, che è stata ricostruita.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Castello | La fortezza dei Villehardouin sulla collina, con la vista sulla città e sul golfo; d'estate ospita spettacoli |
| Città vecchia | Le vie intorno al castello, con chiese, case restaurate e botteghe |
| Chiesa dei Santi Apostoli | Chiesa bizantina dove fu proclamata la rivoluzione del 1821 |
| Monastero di Kalograies | Le monache vi tessono da secoli la celebre seta di Kalamata |
| Museo archeologico della Messenia | Reperti dall'età micenea all'epoca romana |
| Parco ferroviario | Un museo all'aperto con locomotive e vagoni storici nella vecchia stazione |
| Lungomare e spiaggia | Diversi chilometri di spiaggia di ciottoli e sabbia, con bar e taverne |
| Mercato centrale | Olive, olio, formaggi, fichi secchi e miele della Messenia |
Olive, olio e cucina
La Messenia è una delle grandi regioni olivicole del Mediterraneo. Le olive Kalamata e l'olio extravergine della zona hanno una denominazione di origine protetta. In città si assaggiano le lalagia, sottili strisce di pasta fritta, la salsiccia con buccia d'arancia, il pasteli, barretta di sesamo e miele, i fichi secchi e i dolci al miele come le diples. Nelle taverne del lungomare si mangia pesce del golfo. Vedi la cucina greca.
Danza e seta
Kalamata ha dato il nome al kalamatianos, una delle danze tradizionali greche più diffuse, ballata in cerchio a ogni festa e matrimonio. La città è anche famosa per la seta, lavorata a mano dalle monache del monastero di Kalograies: i fazzoletti di seta di Kalamata, tinti con colori vivaci, sono un souvenir tradizionale. A luglio il Festival internazionale di danza porta in città compagnie di tutto il mondo. Vedi le danze greche.
Feste e tradizioni
La festa più spettacolare di Kalamata è il saitopolemos, la "guerra dei razzi" del lunedì di Pasqua: due squadre di uomini mascherati e protetti da abiti speciali accendono e lanciano a mano i saites, tubi di cartone pieni di polvere da sparo che volano rasoterra tra fumo e scintille, in ricordo, si dice, delle astuzie usate dagli insorti contro gli Ottomani. Il 23 marzo la città celebra con una parata l'anniversario della liberazione del 1821. D'estate il castello ospita il festival di danza e concerti all'aperto, e i villaggi della Messenia organizzano feste patronali con musica tradizionale, danze e grandi tavolate.
Quando andare
Kalamata ha un clima mite tutto l'anno. La stagione balneare va da maggio a ottobre; aprile, maggio, settembre e ottobre sono ideali per combinare mare, siti archeologici ed escursioni sul Taigeto. A novembre inizia la raccolta delle olive, un momento speciale per vedere la vita delle campagne e assaggiare l'olio nuovo nei frantoi. In inverno la città è tranquilla e le montagne innevate offrono uno spettacolo sorprendente sopra il mare.
Spiagge
La spiaggia cittadina è lunga e attrezzata, ma le più belle sono nei dintorni: a ovest Petalidi, Koroni e la costa della penisola messenica; a sud-est Kardamyli, Stoupa e le calette del Mani; più lontano, verso Pylos, la celebre baia a forma di omega di Voidokilia, tra le spiagge più belle della Grecia.
Come arrivare
| Mezzo | Dettagli |
|---|---|
| Aereo | Aeroporto di Kalamata (KLX), a 10 km, con voli diretti estivi da molte città europee |
| Auto | Autostrada da Atene, circa 3 ore (240 km) via Tripoli |
| Autobus | KTEL frequenti per Atene e le località della Messenia |
| Traghetto | Collegamenti stagionali con Citera e Creta in alcuni anni; i principali porti per l'Italia sono Patrasso e Igoumenitsa |
Dintorni e gite
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Antica Messene | 30 km | Una delle città antiche meglio conservate della Grecia, con stadio, teatro e mura |
| Kardamyli e Stoupa | 35-45 km | Villaggi di pietra sul mare nel Mani messenico; a Kardamyli visse lo scrittore Patrick Leigh Fermor |
| Mani e grotte di Diros | 75 km | Le torri di pietra e le grotte sotterranee percorse in barca |
| Pylos e Navarino | 50 km | La baia della battaglia del 1827 e il palazzo miceneo di Nestore |
| Methoni e Koroni | 60 km | Due grandi castelli veneziani sul mare, gli "occhi di Venezia" |
| Mistrà e Sparta | 60 km (attraverso il Taigeto) | La città bizantina patrimonio UNESCO, vedi Sparta |
Kalamata e l'Italia
Le coste della Messenia portano i segni della lunga presenza di Venezia: le fortezze di Methoni e Koroni, sulla punta della penisola, erano le basi da cui la Serenissima controllava le rotte verso l'Oriente, e i veneziani le chiamavano gli "occhi della Repubblica". Anche Kalamata fu veneziana alla fine del Seicento, durante la conquista della Morea di Francesco Morosini. Vedi gli italiani in Grecia.
Consigli
- Kalamata è una buona base per un viaggio di una settimana nel Peloponneso meridionale, con auto a noleggio.
- Comprate olio e olive direttamente dai produttori o al mercato: molti frantoi della zona organizzano visite e degustazioni, soprattutto in autunno.
- La primavera e l'autunno sono ideali per visitare i siti archeologici; d'estate il mare è splendido ma fa caldo.
Vedi anche il Peloponneso e le città della Grecia.