Molti miti greci spiegano l'origine di piante, animali, fiori e fenomeni naturali con una metamorfosi, cioè una trasformazione. Il poeta latino Ovidio raccolse oltre duecento di queste storie nelle Metamorfosi, un poema che ha ispirato pittori e scultori per secoli, da Bernini a Tiziano.
| Personaggio | Diventa | Perché |
|---|---|---|
| Dafne | Alloro | Fugge da Apollo e chiede aiuto al padre, un dio fluviale |
| Narciso | Narciso (fiore) | Si innamora della propria immagine riflessa |
| Eco | Voce | Punita da Era, può solo ripetere le ultime parole altrui |
| Aracne | Ragno | Sfida Atena nella tessitura |
| Io | Giovenca | Zeus la nasconde alla gelosia di Era |
| Callisto | Orsa, poi costellazione | Punita da Artemide o da Era |
| Atteone | Cervo | Vede Artemide al bagno; i suoi cani lo sbranano |
| Giacinto | Giacinto (fiore) | Ucciso per errore da un disco lanciato da Apollo |
| Adone | Anemone | Ucciso da un cinghiale, pianto da Afrodite |
| Galatea | Da statua a donna | Afrodite esaudisce il desiderio dello scultore Pigmalione |
| Filemone e Bauci | Quercia e tiglio | Ricompensa per l'ospitalità data a Zeus ed Ermes |
| Licaone | Lupo | Serve a Zeus carne umana |
Dafne e Apollo
Apollo derise Eros per il suo piccolo arco. Il dio dell'amore si vendicò: colpì Apollo con una freccia d'oro che fa innamorare e la ninfa Dafne con una di piombo che fa fuggire l'amore. Mentre Apollo la inseguiva, Dafne invocò il padre, che la trasformò in alloro. Da allora Apollo porta una corona d'alloro, e d'alloro si incoronavano i vincitori dei giochi pitici e i poeti: da qui la parola laurea.
Narciso ed Eco
La ninfa Eco distraeva Era con le sue chiacchiere mentre Zeus corteggiava altre ninfe; la dea la condannò a ripetere solo le ultime parole degli altri. Eco si innamorò del bellissimo Narciso, che la respinse. Come punizione, Narciso si innamorò della propria immagine riflessa in una fonte e si consumò fino a morire; al suo posto spuntò un fiore. Da lui viene la parola narcisismo.
Aracne
La giovane lidia Aracne si vantava di tessere meglio di Atena. La dea la sfidò: Atena tessé gli dei nella loro gloria, Aracne i loro inganni amorosi, con un'arte perfetta. Atena, furiosa, la trasformò in ragno, condannata a tessere per sempre. Gli scienziati chiamano ancora aracnidi ragni e scorpioni.
Mida
Il re Mida ottenne da Dioniso che tutto ciò che toccava diventasse oro. Ben presto si accorse che anche il cibo e l'acqua si trasformavano in metallo; supplicò il dio di liberarlo dal dono e si lavò nel fiume Pattolo, le cui sabbie da allora erano piene d'oro. Oggi si dice che ha "il tocco di Mida" chi riesce in tutto ciò che fa.
Vedi anche le costellazioni e i miti e miti e parole.