Gran parte dei nomi delle costellazioni che usiamo ancora oggi viene dalla Grecia antica. I Greci ripresero molte figure dai Babilonesi e le collegarono ai loro miti: un eroe, un animale o un oggetto veniva "posto tra le stelle" dagli dei come premio o come ricordo. Questo passaggio si chiamava catasterismo. Nel II secolo d.C. l'astronomo Tolomeo elencò nell'Almagesto 48 costellazioni; oggi l'Unione Astronomica Internazionale ne riconosce 88, e tutte quelle di Tolomeo sono ancora tra queste.
| Costellazione | Mito | Quando si vede meglio (emisfero nord) |
|---|---|---|
| Orione | Il gigante cacciatore, ucciso dallo Scorpione | Inverno |
| Scorpione | Lo scorpione mandato da Gea contro Orione | Estate |
| Orsa Maggiore | La ninfa Callisto trasformata in orsa | Tutto l'anno |
| Orsa Minore | Il figlio di Callisto, Arcade | Tutto l'anno |
| Perseo | L'eroe che uccise Medusa | Autunno |
| Andromeda | La principessa salvata da Perseo | Autunno |
| Cassiopea | La regina vanitosa, madre di Andromeda | Tutto l'anno |
| Pegaso | Il cavallo alato | Autunno |
| Lira | La lira di Orfeo | Estate |
| Ercole | Eracle, l'eroe delle dodici fatiche | Estate |
| Cigno | Zeus trasformato in cigno per sedurre Leda | Estate |
| Gemelli | Castore e Polluce, i Dioscuri | Inverno |
Orione e lo Scorpione
Orione era un gigantesco cacciatore che si vantava di poter uccidere ogni animale della terra. La dea Gea, la Terra, mandò contro di lui uno scorpione che lo punse a morte. Zeus pose entrambi nel cielo, ma in punti opposti: quando lo Scorpione sorge a est, Orione tramonta a ovest, come se fuggisse ancora. Le tre stelle allineate al centro di Orione formano la famosa "cintura".
La famiglia di Perseo
In autunno, una sola zona di cielo racconta un intero mito. La regina Cassiopea si vantava che la figlia Andromeda fosse più bella delle Nereidi; Poseidone mandò un mostro marino, Ceto, e Andromeda fu incatenata a uno scoglio come sacrificio. La salvò Perseo, di ritorno con la testa di Medusa. Nel cielo ci sono tutti: Cassiopea (la "W"), il re Cefeo, Andromeda, Perseo, il cavallo Pegaso e la Balena (Ceto).
La Via Lattea
Secondo un mito, Zeus attaccò il piccolo Eracle al seno di Era addormentata perché diventasse immortale. Era si svegliò e lo allontanò: il latte schizzò nel cielo formando la Via Lattea. Il nome greco galaxías viene da gála, latte: da qui la parola galassia.
Le Pleiadi
Le Pleiadi erano sette sorelle, figlie del titano Atlante. Inseguite da Orione, furono trasformate da Zeus in colombe e poi in stelle. A occhio nudo se ne vedono sei: la settima, si diceva, si nasconde per la vergogna o per il dolore. Esiodo raccomandava ai contadini di mietere quando sorgevano le Pleiadi, a maggio, e di arare quando tramontavano, a novembre.
I pianeti
I nomi dei pianeti sono quelli latini, ma corrispondono agli dei greci: Mercurio è Ermes, Venere è Afrodite, Marte è Ares, Giove è Zeus, Saturno è Crono. Le lune di Giove scoperte da Galileo portano i nomi di amori di Zeus: Io, Europa, Ganimede e Callisto.
Vedi anche le metamorfosi e la mitologia greca.