Per gli antichi Greci la morte non era la fine, ma l'inizio di un'esistenza pallida e silenziosa sotto terra, nel regno di Ade, che dal nome del suo sovrano si chiamava anch'esso Ade. Accanto a lui regnava Persefone, la figlia di Demetra.
Il viaggio dell'anima
Al momento della morte l'anima (psyché) lasciava il corpo come un soffio e veniva accompagnata dal dio Ermes fino alle rive del fiume infernale. Lì attendeva Caronte, vecchio e burbero traghettatore, che chiedeva un obolo, una piccola moneta: per questo i parenti la ponevano nella bocca del defunto. Chi non riceveva sepoltura e non poteva pagare restava a vagare sulla riva per cento anni. All'ingresso stava Cerbero, il cane a tre teste che lasciava entrare tutti ma non lasciava uscire nessuno.
I fiumi
| Fiume | Significato del nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Stige | Odio | Gli dei giuravano sulle sue acque; il giuramento era inviolabile |
| Acheronte | Dolore | Il fiume attraversato da Caronte in molte versioni |
| Lete | Oblio | Chi ne beveva dimenticava la vita passata |
| Cocito | Lamento | Fiume delle grida dei morti |
| Flegetonte | Fiammeggiante | Fiume di fuoco che circonda il Tartaro |
Il giudizio e le tre zone
Tre giudici, Minosse, Radamanto ed Eaco, tutti figli di Zeus e re giusti in vita, decidevano il destino delle anime.
- Ade, il mondo sotterraneo
- Prati di Asfodelo: la maggior parte delle anime, senza gioia né dolore
- Campi Elisi: eroi e giusti, in un'eterna primavera
- Tartaro: abisso profondo dove sono puniti Titani e grandi colpevoli
I grandi dannati
Nel Tartaro scontavano pene eterne coloro che avevano offeso gli dei:
- Tantalo, che aveva servito agli dei la carne del figlio, è immerso nell'acqua sotto alberi carichi di frutti: quando si china per bere l'acqua si ritira, quando allunga la mano i rami si alzano. Da qui il verbo inglese to tantalize e in italiano il "supplizio di Tantalo".
- Sisifo, che aveva ingannato la morte, deve spingere un masso su un monte; giunto quasi in cima, il masso rotola giù.
- Le Danaidi, che avevano ucciso i mariti la prima notte di nozze, devono riempire d'acqua un vaso bucato.
- Issione è legato a una ruota di fuoco che gira per sempre.
Chi è sceso ed è tornato
Pochi vivi entrarono nell'Ade e ne uscirono: Eracle, che portò in superficie Cerbero; Teseo, rimasto prigioniero finché Eracle non lo liberò; Orfeo, venuto a riprendere Euridice; Ulisse, che evocò le anime ai confini del mondo. Secondo la leggenda, un ingresso dell'Ade era al capo Tenaro, nel Peloponneso, e un oracolo dei morti, il Necromanteion, sorgeva sull'Acheronte in Epiro, dove se ne visitano ancora le rovine.