Serres è una città della Macedonia greca, con circa 59.000 abitanti, al margine settentrionale di una vasta pianura fertile attraversata dal fiume Strimone, ai piedi del monte Menoikio. È il capoluogo di una delle unità regionali più grandi della Grecia, con un'economia agricola e commerciale e una vita cittadina animata. Poco conosciuta dai turisti stranieri, che la attraversano spesso solo diretti in Bulgaria o verso la Calcidica, offre un'acropoli bizantina, monumenti ottomani, un monastero importante e, nei dintorni, il lago Kerkini, uno dei paradisi del birdwatching in Europa.
Storia
Serres, l'antica Sirris, era una città dei Traci e poi dei Macedoni. In epoca bizantina fu una fortezza importante e un centro religioso, contesa tra Bizantini, Bulgari e Serbi: nel XIV secolo fu per qualche tempo la capitale dello zar serbo Stefano Dušan e poi del despota Giovanni Uglješa. Gli Ottomani la conquistarono nel 1383, prima di Salonicco, e per oltre cinque secoli fu un grande centro commerciale, con moschee, bagni, caravanserragli e un mercato coperto. Divenne greca nel 1913, durante le guerre balcaniche, ma nello stesso anno fu in gran parte bruciata dall'esercito bulgaro in ritirata; fu poi occupata dalla Bulgaria anche durante le due guerre mondiali. Dalla regione di Serres veniva Emmanouil Papas, uno dei capi della rivoluzione del 1821 in Macedonia.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Koulas | L'acropoli bizantina sulla collina, con la torre di Orestes del XIV secolo e una vista su tutta la pianura |
| Vecchia cattedrale dei Santi Teodori | Basilica dell'XI-XII secolo con un mosaico della Comunione degli apostoli, restaurata dopo l'incendio del 1913 |
| Bezesteni | Il mercato coperto ottomano del XV secolo con sei cupole, oggi sede del Museo archeologico |
| Moschea di Ahmet Pascià | Moschea del Cinquecento, uno dei monumenti ottomani della città |
| Piazza Eleftherias | Il cuore della città moderna, con caffè e vie pedonali |
| Monastero di Timios Prodromos | Fondato nel XIII secolo sulle pendici del Menoikio, a 10 km, con affreschi e la tomba del patriarca Gennadio Scolario |
Il monastero di Timios Prodromos
Una decina di chilometri a nord-est della città, in una gola boscosa del monte Menoikio, sorge il monastero di Timios Prodromos (San Giovanni Battista), fondato nel 1270. Fu un grande centro spirituale bizantino e restò importante anche sotto gli Ottomani: vi è sepolto Gennadio Scolario, il primo patriarca di Costantinopoli dopo la caduta della città nel 1453. La chiesa principale conserva affreschi del XIV secolo. Oggi è un monastero femminile e si visita con abbigliamento adeguato.
Il lago Kerkini
A circa 40 km a nord-ovest della città, ai piedi dei monti Beles al confine con la Bulgaria, si trova il lago Kerkini, un bacino creato nel Novecento sul fiume Strimone e diventato una delle zone umide più importanti d'Europa. Vi vivono o sostano oltre trecento specie di uccelli: è uno dei pochi luoghi dove si possono osservare da vicino il pellicano riccio e il pellicano comune, insieme a cormorani, aironi, cicogne e rapaci. Sulle rive pascolano i bufali d'acqua. Escursioni in barca tradizionale, a cavallo o in bicicletta permettono di scoprire il lago; l'inverno e la primavera sono i momenti migliori per i pellicani.
La bougatsa di Serres
Serres è famosa in tutta la Grecia per la sua bougatsa, sfoglia sottilissima ripiena di crema, formaggio o carne, cotta al forno e servita calda a colazione, spesso spolverata di zucchero e cannella: le bougatserie della città hanno una lunga tradizione. Tra le altre specialità, i dolci al sesamo, i loukoumia e la cucina di carne e verdure della Macedonia. Vedi la cucina greca.
Dintorni
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Lago Kerkini | 40 km | Pellicani, bufali d'acqua e birdwatching |
| Anfipoli | 60 km | Il leone di Anfipoli e la grande tomba macedone di Kasta, scoperta nel 2014 |
| Grotta di Alistrati | 40 km | Una delle grotte più grandi e belle della Grecia, con stalattiti e stalagmiti |
| Monte Menoikio | 10-20 km | Sentieri, boschi e il monastero di Timios Prodromos |
| Lailias | 25 km | Stazione sciistica sui monti Vrontous |
| Kavala e Filippi | 80-100 km | La città sul mare e il sito UNESCO di Filippi |
Come arrivare
Serres si trova a circa 100 km da Salonicco (un'ora e un quarto di autostrada) e 80 km da Drama. Gli autobus KTEL e il treno la collegano con Salonicco; l'aeroporto più vicino è quello di Salonicco. In auto si prosegue verso la Bulgaria attraverso il valico di Promachonas.
La città oggi
Serres ha una vita cittadina sorprendentemente vivace: la grande piazza Eleftherias e le vie pedonali intorno sono piene di caffè e negozi, frequentati da famiglie e dagli studenti dell'Università internazionale greca, che ha qui un campus. D'estate la città organizza concerti e festival all'aperto, e la sera la gente sale sulla collina di Koulas per il fresco e la vista.
Quando andare e dove dormire
Serres ha un clima continentale: estati calde e asciutte, inverni freddi, con la neve sulle montagne vicine e talvolta in città. La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per visitare la città, salire al monastero e fare escursioni sul Menoikio; l'inverno e l'inizio della primavera sono il momento migliore per vedere i pellicani al Kerkini, quando assumono il piumaggio nuziale. In città ci sono hotel e pensioni a prezzi contenuti; intorno al lago Kerkini si trovano agriturismi e piccole strutture in pietra nei villaggi, ideali per chi vuole partire all'alba in barca. Nei dintorni, le sorgenti termali di Agistro e di Sidirokastro offrono bagni caldi all'aperto, piacevoli soprattutto nei mesi freddi.
Consigli
- Combinate Serres con il lago Kerkini e la grotta di Alistrati in un fine settimana nella Grecia del nord.
- Fate colazione con la bougatsa in una delle botteghe storiche del centro, come fanno gli abitanti prima di andare al lavoro: si mangia in piedi o seduti a un tavolino, con un caffè greco o un freddo espresso.
- Salite a Koulas al tramonto: dalla torre di Orestes si vede tutta la pianura dello Strimone fino alle montagne.
- Per il birdwatching al Kerkini portate binocolo e abiti caldi nelle prime ore del mattino.
Vedi anche la Macedonia greca, Salonicco e le città della Grecia.