Kavala è la principale città della Macedonia orientale, con circa 54.000 abitanti, affacciata su una baia dell'Egeo settentrionale di fronte all'isola di Taso. Il suo profilo è inconfondibile: un anfiteatro di case che sale dal porto verso la penisola rocciosa di Panagia, coronata da un castello bizantino, con un lungo acquedotto ad archi che la collega alle colline. È una città elegante e poco turistica, con un centro storico pieno di atmosfera, palazzi neoclassici legati al commercio del tabacco e un lungomare dove la sera si passeggia guardando le navi per Taso.
Storia
Kavala sorge sul sito dell'antica Neapolis, fondata da coloni di Taso nel VII secolo a.C. e diventata il porto della vicina città di Filippi, fondata da Filippo II di Macedonia. Da qui passava la Via Egnatia, la grande strada romana che collegava l'Adriatico a Bisanzio. Nel 49-50 d.C. sbarcò a Neapolis l'apostolo Paolo, che a Filippi fondò la prima comunità cristiana d'Europa; un mosaico nella chiesa di San Nicola ricorda l'evento. In epoca bizantina la città si chiamò Christoupolis. Gli Ottomani la conquistarono nel 1391 e la ricostruirono nel Cinquecento, con l'acquedotto voluto da Solimano il Magnifico. Kavala divenne greca nel 1913, durante le guerre balcaniche; fu occupata dalla Bulgaria nelle due guerre mondiali.
Mehmet Ali e l'Imaret
Nel 1769 nacque a Kavala Mehmet Ali, un ufficiale albanese al servizio ottomano che divenne pascià d'Egitto e fondò la dinastia che governò il paese fino al 1952; è considerato il fondatore dell'Egitto moderno. La sua casa natale, nella città vecchia, è un museo, e davanti c'è una sua statua equestre. In segno di gratitudine verso la città natale, Mehmet Ali fece costruire l'Imaret, un grande complesso con cupole e cortili che ospitava una scuola coranica e una mensa per i poveri, oggi trasformato in un elegante hotel.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Castello (Kastro) | La fortezza bizantina e ottomana sulla cima della penisola di Panagia, con la torre e la vista sulla baia |
| Città vecchia (Panagia) | Vicoli, case ottomane con i balconi di legno, scalinate e chiese |
| Acquedotto (Kamares) | Il grande acquedotto ad archi del Cinquecento, simbolo della città |
| Imaret | Il complesso ottomano con cupole voluto da Mehmet Ali |
| Casa di Mehmet Ali | La casa natale del fondatore dell'Egitto moderno |
| Museo archeologico | Reperti di Neapolis, di Filippi e dell'antica Anfipoli |
| Museo del tabacco | La storia del tabacco orientale che fece la ricchezza della città |
| Faro e porto | La passeggiata sul molo e il lungomare |
La città del tabacco
Tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento Kavala fu uno dei principali porti del mondo per il commercio del tabacco orientale, coltivato nelle pianure della Macedonia e della Tracia. Grandi aziende greche, ebraiche, austriache e americane costruirono qui magazzini monumentali, dove migliaia di lavoratori, soprattutto donne, selezionavano e confezionavano le foglie. Kavala divenne un centro di lotte operaie e di cultura cosmopolita. Molti magazzini sono stati restaurati e trasformati in spazi culturali, uffici e il Museo del tabacco.
Filippi
A soli 15 km dalla città si trova Filippi, patrimonio UNESCO dal 2016. Fondata da Filippo II nel 356 a.C., è famosa per la battaglia del 42 a.C., in cui Marco Antonio e Ottaviano sconfissero Bruto e Cassio, gli uccisori di Giulio Cesare. Il sito comprende il foro romano, un teatro antico che ospita un festival estivo, grandi basiliche paleocristiane e il luogo dove, secondo la tradizione, san Paolo battezzò Lidia, la prima cristiana d'Europa, sulle rive di un ruscello. Vedi la Grecia romana.
Spiagge e cucina
Lungo la costa a ovest della città ci sono spiagge di sabbia frequentate dagli abitanti, come Batis, Kalamitsa e Rapsani, e più lontano le lunghe spiagge di Nea Peramos e Ammolofi, con dune di sabbia chiara. La cucina di Kavala è soprattutto di mare: le acciughe e le sardine del golfo sono famose, insieme ai mitili e ai gamberi; tra i dolci, il kourabies e le specialità di tradizione orientale. Vedi la cucina greca.
Come arrivare
| Mezzo | Dettagli |
|---|---|
| Aereo | Aeroporto Megas Alexandros (KVA) a Chrysoupoli, a circa 30 km, con voli da Atene e voli estivi dall'Europa |
| Auto | Autostrada Egnatia Odos, circa 160 km da Salonicco (meno di 2 ore) |
| Autobus | KTEL per Salonicco, Atene e le città della Tracia |
| Traghetto | Navi per Taso da Kavala e da Keramoti, e collegamenti con Lemno e le isole dell'Egeo nord-orientale |
Dintorni
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Filippi | 15 km | Il sito romano e paleocristiano patrimonio UNESCO |
| Taso | 1 ora di traghetto | L'isola verde con spiagge di marmo e pinete |
| Anfipoli | 55 km | Il leone di Anfipoli e la grande tomba macedone scoperta nel 2014 |
| Grotta di Alistrati | 60 km | Una delle grotte più belle della Grecia |
| Delta del Nestos | 40 km | Foreste fluviali, lagune e birdwatching |
| Drama | 35 km | Città con sorgenti e parchi, centro di una zona vinicola |
Dove dormire e quando andare
Gli alloggi migliori si trovano nella città vecchia, con piccoli hotel in case restaurate e vista sul porto, e lungo il lungomare, comodo per i traghetti e i ristoranti. Chi preferisce il mare può dormire nelle località della costa occidentale, come Kalamitsa e Batis, o sull'isola di Taso. I prezzi sono più bassi che nelle isole più famose. Il clima è mediterraneo con influenze continentali: estati calde ma ventilate, inverni freschi e talvolta freddi, con il vento del nord. Il periodo migliore va da maggio a ottobre; luglio e agosto sono ideali per combinare città e mare, mentre la primavera e l'autunno sono perfetti per visitare Filippi, Anfipoli e le grotte senza caldo eccessivo.
Consigli
- Salite alla città vecchia al tramonto, quando il castello e l'acquedotto si accendono.
- Kavala è una buona base per un viaggio nella Grecia del nord e per l'isola di Taso, che si raggiunge in giornata con i traghetti frequenti da Keramoti, a mezz'ora d'auto dalla città.
- Ad agosto la Festa del castello e altri eventi animano la città vecchia.
Vedi anche la Macedonia greca, la Tracia e le città della Grecia.