Volos è il principale porto della Tessaglia e, con circa 86.000 abitanti, una delle città più grandi della Grecia. Si stende lungo il golfo Pagasetico, chiuso e tranquillo come un lago, ai piedi del monte Pelio, la montagna dei centauri, coperta di boschi di castagni, faggi e platani e punteggiata di villaggi di pietra. È una città moderna, universitaria e vivace, famosa in tutta la Grecia per i suoi tsipouradika, e la porta d'ingresso del Pelio e delle isole Sporadi.
Il mito degli Argonauti
Volos sorge vicino al sito dell'antica Iolco, la città del mito da cui partì la nave Argo. Qui il giovane Giasone ricevette dal re usurpatore Pelia il compito di portare il vello d'oro dalla lontana Colchide; costruita la nave con il legno del Pelio, partì con i più grandi eroi della Grecia, da Eracle a Orfeo. Sul lungomare è ormeggiata una ricostruzione dell'Argo, e i centauri del Pelio, tra cui il saggio Chirone, maestro di Achille e di Asclepio, sono parte dell'identità locale. Vedi Giasone e gli Argonauti.
Storia e sviluppo
Nella zona di Volos si trovano due dei più antichi villaggi neolitici d'Europa, Sesklo e Dimini, abitati già nel VII millennio a.C. Nell'antichità il golfo ospitava le città di Iolco, Pagase e Demetriade, fondata da Demetrio Poliorcete. La Volos moderna nacque nell'Ottocento, quando la Tessaglia entrò a far parte della Grecia (1881): divenne in pochi anni un porto commerciale e industriale, con fabbriche, magazzini e la ferrovia per la pianura. Il terremoto del 1955 distrusse gran parte della città, ricostruita in stile moderno. Nel settembre 2023 la tempesta Daniel provocò alluvioni devastanti in tutta la Tessaglia, colpendo duramente anche Volos e i villaggi del Pelio.
Giorgio de Chirico, figlio di Volos
Volos ha un legame speciale con l'Italia: qui nacque nel 1888 il pittore Giorgio de Chirico, figlio di un ingegnere italiano che lavorava alla costruzione delle ferrovie della Tessaglia. Il pittore della metafisica trascorse a Volos l'infanzia e ricordò sempre la città, il mito degli Argonauti e i treni del padre come fonti della sua immaginazione: nei suoi quadri tornano spesso treni, porti, piazze deserte e figure di eroi antichi. Anche il fratello, lo scrittore e musicista Alberto Savinio, nacque in Grecia. In città una targa e alcune iniziative culturali ne ricordano la memoria.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Lungomare (Argonafton) | La lunga passeggiata sul mare, con i caffè e i tsipouradika |
| Replica della nave Argo | La ricostruzione della nave degli Argonauti ormeggiata nel porto |
| Museo archeologico Athanasakeio | I reperti neolitici di Sesklo e Dimini e le stele dipinte di Demetriade |
| Chiesa di San Nicola | La cattedrale del patrono, sul lungomare |
| Museo della fabbrica di mattoni Tsalapatas | Un museo di archeologia industriale in una vecchia fornace |
| Sesklo e Dimini | Villaggi neolitici a pochi chilometri dalla città |
| Quartiere di Palaia | La zona più antica, vicino al sito dell'antica Iolco |
I tsipouradika
Il simbolo di Volos sono i tsipouradika, piccoli locali dove si ordina il tsipouro, la grappa di vinacce, in bottigliette da un quarto. Ogni bottiglietta arriva con un piatto di mezedes diverso, spesso a base di pesce e frutti di mare del golfo: gamberetti, cozze, polpo, sardine, calamari. Più bottigliette si ordinano, più i piatti diventano ricchi: è un rito sociale che dura ore. Ce ne sono centinaia, dal porto alle vie del centro. Il tsipouro di Volos si beve liscio o con acqua e ghiaccio, nella versione con o senza anice. Vedi ouzo e tsipouro.
Il monte Pelio
Alle spalle della città sale il Pelio, una delle montagne più belle della Grecia. Una strada panoramica porta in pochi minuti a Portaria e a Makrinitsa, il "balcone del Pelio", con case di pietra, piazze lastricate sotto platani giganteschi e una vista spettacolare sul golfo. Più lontano ci sono Tsagarada, Zagora e Milies, e sulla costa orientale le spiagge di sassi bianchi di Mylopotamos, Damouchari e Agios Ioannis, sull'Egeo aperto. In inverno si scia nella stazione sciistica di Chania, a meno di mezz'ora dal mare. Il pittore naïf Theophilos decorò con i suoi murales alcune case e taverne del Pelio.
Il trenino del Pelio, a scartamento ridotto, costruito all'inizio del Novecento su progetto in cui lavorò anche il padre di de Chirico, collega d'estate e nei fine settimana Ano Lechonia a Milies, attraversando ponti e boschi.
Vita di città
Volos è sede dell'Università di Tessaglia, e gli studenti rendono la città giovane e vivace tutto l'anno. La sera la vita si concentra sul lungomare, nelle vie pedonali del centro e nel quartiere intorno al vecchio porto, tra bar, tsipouradika e piccoli locali con musica dal vivo. D'estate molti abitanti passano le serate nei villaggi del Pelio, più freschi, o sulle spiagge della costa. La città ha anche una buona tradizione teatrale e organizza festival estivi nel teatro all'aperto e lungo il mare. Rispetto alle località turistiche delle isole, i prezzi sono contenuti e l'atmosfera è quella di una vera città greca.
Come arrivare
| Mezzo | Dettagli |
|---|---|
| Aereo | Aeroporto di Nea Anchialos (VOL), a circa 25 km, con voli stagionali dall'Europa |
| Auto | Circa 3 ore e mezza da Atene, 2 ore e mezza da Salonicco, via Larissa |
| Treno | Collegamento con Larissa e da lì con Atene e Salonicco |
| Autobus | KTEL frequenti per Atene, Salonicco e i villaggi del Pelio |
| Traghetto | Navi e aliscafi per Skiathos, Skopelos e Alonissos |
Dintorni
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Makrinitsa e Portaria | 15 km | I villaggi più belli del Pelio, con vista sul golfo |
| Milies e Vyzitsa | 30 km | Villaggi di pietra e il capolinea del trenino |
| Costa est del Pelio | 40-50 km | Spiagge sull'Egeo, Mylopotamos e Agios Ioannis |
| Sporadi | 1-3 ore di nave | Skiathos, Skopelos, Alonissos |
| Larissa e Meteore | 60 e 150 km | Il capoluogo della Tessaglia e i monasteri sulle rocce |
Consigli
- La primavera e l'autunno sono ideali per il Pelio; l'estate per il mare; l'inverno per la neve e i camini dei villaggi.
- Nei tsipouradika non ordinate troppo cibo: arriva da solo con il tsipouro.
- Volos è una base economica per esplorare il Pelio e le Sporadi.
Vedi anche la Tessaglia e le città della Grecia.