Larissa (Larisa) è il capoluogo della Tessaglia e, con circa 147.000 abitanti, una delle sei città più grandi della Grecia. Sorge al centro della più vasta pianura del paese, attraversata dal fiume Pineios, a metà strada tra Atene e Salonicco, con all'orizzonte i monti Olimpo e Ossa. Non è una meta turistica classica: è una città di lavoro, di commercio e di studenti, con una vita di strada intensa, ottimi caffè e taverne, e alcuni monumenti antichi sorprendenti in pieno centro. Per chi viaggia tra Atene e la Grecia del nord, o verso le Meteore, merita una sosta.
Storia
Larissa è abitata dal Neolitico ed è una delle città più antiche della Grecia. Nell'antichità era la principale città della Tessaglia, governata dalla famiglia aristocratica degli Aleuadi, celebre per i cavalli e la cavalleria. Secondo la tradizione qui morì Ippocrate, il padre della medicina, e qui visse il filosofo Gorgia. In epoca romana e bizantina fu sede di governatori e vescovi; il suo patrono è sant'Achillio, vescovo del IV secolo. Gli Ottomani la conquistarono alla fine del Trecento e la chiamarono Yenişehir, "città nuova": per cinque secoli fu un importante centro amministrativo, con moschee, bagni e mercati. Larissa entrò a far parte della Grecia nel 1881, quando la Tessaglia fu ceduta dall'Impero ottomano.
Nel Novecento la città crebbe rapidamente grazie all'agricoltura meccanizzata della pianura, al commercio e alla presenza di grandi basi militari, e divenne un centro universitario con le facoltà di medicina e di scienze dell'Università di Tessaglia. Il 28 febbraio 2023, a pochi chilometri a nord della città, nella valle di Tempe, lo scontro tra due treni causò 57 morti, il più grave incidente ferroviario della storia greca, che ha provocato grandi proteste in tutto il paese.
Larissa nel mito
Secondo la tradizione la città prese il nome dalla ninfa Larissa, figlia di Pelasgo, il capostipite dei Pelasgi, gli abitanti più antichi della Grecia. Il mito più famoso legato alla città riguarda Perseo: durante una gara di atleti a Larissa, l'eroe lanciò un disco che, deviato dal vento, colpì e uccise uno spettatore, il nonno Acrisio, re di Argo. Si avverava così la profezia da cui Acrisio aveva cercato di fuggire per tutta la vita. La Tessaglia è anche la terra di Achille, che veniva dalla vicina Ftia, dei centauri del monte Pelio e degli dei dell'Olimpo, che domina la pianura a nord. Vedi Perseo e i luoghi del mito.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Primo teatro antico | Grande teatro del III secolo a.C. riportato alla luce nel centro della città e restaurato, con le gradinate di marmo |
| Secondo teatro antico | Un teatro più piccolo di età romana, vicino al primo |
| Collina del Frourio | L'antica acropoli, con la basilica di Agios Achillios e il Bezesteni, il mercato coperto ottomano del XV secolo |
| Museo diacronico | Museo moderno che racconta la storia della Tessaglia dalla preistoria all'età moderna |
| Parco Alcazar | Grande parco lungo il Pineios, con alberi, laghetti e caffè |
| Piazza centrale (Kentriki Plateia) | Il cuore della vita cittadina, circondata da caffè |
| Pinacoteca municipale (collezione Katsigras) | Una delle più importanti collezioni di pittura greca moderna fuori da Atene |
| Mulino di Pappas | Un vecchio mulino trasformato in centro culturale |
Il primo teatro antico
Il monumento più sorprendente di Larissa è il primo teatro antico, costruito nella prima metà del III secolo a.C. sulle pendici della collina del Frourio. Per secoli restò sepolto sotto le case della città, ed è stato scavato e restaurato a partire dagli anni Ottanta: oggi le gradinate di marmo bianco, che potevano ospitare circa diecimila spettatori, si vedono dalle strade circostanti. In età romana fu trasformato in arena per i combattimenti. Il teatro ospita di nuovo spettacoli in alcune occasioni. Vedi il teatro greco.
La città di oggi
Il centro di Larissa è compatto e in gran parte pedonale. Le vie intorno alla piazza centrale e alla piazza Tachydromeiou sono piene di caffè, bar e negozi, frequentati dagli studenti e dalle famiglie fino a tarda sera. La città ha la fama di essere una delle più vivaci della provincia greca, con una vita notturna sorprendente per le sue dimensioni. Il lungofiume del Pineios e il parco Alcazar sono i luoghi delle passeggiate. La squadra di calcio AEL è molto seguita e nel 1988 vinse il campionato greco, unico club di provincia a riuscirci in quegli anni.
Cucina
La pianura tessalica è il granaio della Grecia, con grano, cotone, frutta e allevamenti. A Larissa si mangiano carne alla griglia, formaggi, pite e i mezedes delle tsipouradiko, i locali dove si beve il tsipouro: il vicino paese di Tyrnavos è uno dei centri più famosi per la distillazione del tsipouro e dell'ouzo. Ogni bicchiere arriva accompagnato da piccoli piatti, e più si ordina, più arrivano assaggi. Vedi l'ouzo e il tsipouro.
Eventi e stagioni
Il 15 maggio la città festeggia il patrono sant'Achillio con processioni e una fiera. D'estate il primo teatro antico e i parchi lungo il fiume ospitano concerti e spettacoli all'aperto, e la piazza centrale resta animata fino a notte. In autunno, quando arrivano gli studenti, riprende la vita dei caffè e dei bar. La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per visitare la città e i dintorni: in luglio e agosto le temperature superano spesso i 38 gradi, e molti abitanti si spostano al mare sulla costa del Pelio o in Calcidica.
Come arrivare
Larissa si trova sulla ferrovia e sull'autostrada tra Atene e Salonicco: in treno ci vogliono circa 3 ore e mezza da Atene e un'ora e mezza da Salonicco; in auto rispettivamente circa 3 ore e mezza e un'ora e mezza. Gli autobus KTEL collegano la città con tutta la Grecia. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Volos (Nea Anchialos) e di Salonicco.
Dintorni e gite
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Valle di Tempe | 30 km | La gola del Pineios tra l'Olimpo e l'Ossa, con la chiesetta di Agia Paraskevi raggiungibile con un ponte sospeso |
| Ambelakia | 35 km | Villaggio di montagna con le dimore dei mercanti di filati del Settecento, che fondarono una delle prime cooperative d'Europa |
| Monte Olimpo | 60-90 km | La montagna degli dei, con sentieri e rifugi, vedi Zeus |
| Meteore | 90 km | I monasteri sulle rocce, patrimonio UNESCO |
| Volos e il Pelio | 60 km | Il porto, i tsipouradika e i villaggi del monte Pelio |
| Tyrnavos | 20 km | Distillerie di tsipouro e un carnevale tradizionale |
Consigli
- Larissa ha un clima continentale: d'estate è una delle città più calde della Grecia, d'inverno può fare freddo e c'è nebbia.
- Gli alloggi costano meno che nelle località turistiche: è una buona base per visitare la Tessaglia.
- La sera la città si anima tardi, come tutta la Grecia: le taverne si riempiono dopo le 21.
Vedi anche la Tessaglia e le città della Grecia.