Le Meteore (Meteora, "sospese in aria") sono un gruppo di enormi pinnacoli di roccia arenaria e conglomerato che si alzano improvvisamente dalla pianura della Tessaglia, vicino alla cittadina di Kalambaka. Formate milioni di anni fa dai depositi di un antico delta e scolpite dall'erosione, raggiungono in alcuni punti i 400 metri sopra la valle. Sulle loro cime, tra il XIV e il XVI secolo, i monaci ortodossi costruirono monasteri che sembrano sfidare la gravità. Dal 1988 sono patrimonio mondiale dell'UNESCO, sia per il valore naturale sia per quello culturale.
La storia
Già dall'XI secolo eremiti cristiani vivevano nelle grotte delle rocce, cercando solitudine e preghiera. Nel XIV secolo il monaco Atanasio fondò sulla roccia più alta il Grande Meteora, e nei due secoli successivi sorsero oltre venti monasteri, protetti dalle incursioni e dalle guerre grazie alla loro posizione inaccessibile. Per salire i monaci usavano scale di corda retrattili e reti issate con argani: un viaggio che i visitatori dell'Ottocento descrivevano con terrore. Le scale scavate nella roccia e i ponti di oggi sono stati costruiti negli anni Venti del Novecento. Dopo un lungo declino, oggi sei monasteri sono abitati da monaci e monache e aperti ai visitatori. Vedi la Chiesa ortodossa.
I sei monasteri visitabili
| Monastero | Perché |
|---|---|
| Grande Meteora (Metamorfosis) | Il più grande e antico, sulla roccia più alta, con un museo, la cucina antica e una chiesa affrescata |
| Varlaam | Affreschi del XVI secolo, una grande botte e la torre con l'argano originale |
| Roussanou | Un convento di monache su una roccia stretta, raggiungibile con un ponte |
| Agios Nikolaos Anapafsas | Piccolo, con affreschi del pittore cretese Theophanis |
| Agia Triada | Arroccato su un pinnacolo isolato, raggiungibile con 140 gradini; apparve in un film di James Bond nel 1981 |
| Agios Stefanos | Convento di monache con una vista ampia sulla pianura, l'unico raggiungibile senza scale |
Ogni monastero ha un piccolo biglietto d'ingresso e un proprio giorno di chiusura settimanale: in genere in un giorno qualsiasi della settimana sono aperti quasi tutti, ma conviene verificare. Gli orari sono più brevi in inverno.
Come visitare
- Abbigliamento: le donne devono indossare una gonna lunga sotto il ginocchio (all'ingresso se ne prestano), gli uomini pantaloni lunghi; spalle coperte per tutti.
- Tempo: per vedere tre o quattro monasteri serve almeno mezza giornata; per tutti e sei una giornata intera.
- Sentieri: antichi sentieri collegano Kalambaka e Kastraki ai monasteri attraverso boschi e rocce; sono la scelta migliore per chi ama camminare.
- Tramonto: dai belvedere lungo la strada panoramica il tramonto sulle rocce è indimenticabile.
- Arrampicata: le pareti delle Meteore sono una meta famosa per l'arrampicata sportiva, con guide locali.
Kalambaka e Kastraki
Kalambaka, ai piedi delle rocce, è la cittadina di riferimento, con hotel, ristoranti, la stazione ferroviaria e una bella chiesa bizantina della Dormizione. Il vicino villaggio di Kastraki, ancora più vicino ai pinnacoli, ha pensioni tranquille con vista e taverne. Per chi preferisce una città più grande, Trikala è a una ventina di chilometri.
Come arrivare
| Mezzo | Dettagli |
|---|---|
| Treno | Da Atene con cambio a Palaiofarsalos, circa 4 ore e mezza-5 ore; da Salonicco con cambio |
| Autobus | KTEL da Atene e Salonicco via Trikala |
| Auto | Circa 4 ore e mezza da Atene (350 km), 3 ore da Salonicco |
| Escursioni | Gite organizzate in giornata da Atene, lunghe ma comode |
Dalle Meteore si prosegue facilmente verso Ioannina e l'Epiro attraverso il passo di Metsovo, oppure verso Larissa e il monte Olimpo. Vedi Ioannina e le gite da Atene.