Trikala è una città della Tessaglia occidentale, con circa 62.000 abitanti, ai margini della grande pianura tessalica e ai piedi dei monti del Pindo. È attraversata dal fiume Lithaios, scavalcato da numerosi ponti e costeggiato da alberi e caffè, che le dà un'atmosfera tranquilla e piacevole. Per molti viaggiatori è solo una tappa sulla strada per le Meteore, a una ventina di chilometri, ma la città merita qualche ora: ha un centro vivace, un quartiere ottomano ben conservato, una delle moschee più belle della Grecia e una storia che risale al mito.
La città di Asclepio
Nell'antichità Trikala si chiamava Trikki ed era considerata la patria del culto di Asclepio, il dio della medicina, figlio di Apollo, allevato secondo il mito dal centauro Chirone sul monte Pelio. Omero ricorda che i figli di Asclepio, Macaone e Podalirio, partirono da Trikki per la guerra di Troia come medici dell'esercito greco. Qui sorgeva un Asclepieion, ritenuto uno dei più antichi, di cui sono stati scavati alcuni resti nel centro della città. Vedi Apollo e i luoghi del mito.
Storia
In età bizantina la città fu fortificata con il castello che ancora domina il centro. Gli Ottomani la conquistarono alla fine del Trecento e la governarono per cinque secoli: Trikala fu un importante centro amministrativo, e ne restano il quartiere di Varousi e la moschea Koursoum. Entrò a far parte della Grecia nel 1881. Qui nacque nel 1915 Vassilis Tsitsanis, il più grande compositore di rebetiko, autore di centinaia di canzoni, tra cui la celeberrima Synnefiasmeni Kyriaki, scritta durante l'occupazione.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Fortezza (Frourio) | Il castello bizantino sulla collina, con l'orologio, un parco e una vista sulla città e sulle Meteore |
| Moschea Koursoum | Moschea del XVI secolo progettata dal grande architetto ottomano Sinan, con una cupola ampia ed elegante |
| Quartiere di Varousi | Vie di case ottomane e ottocentesche con balconi di legno e chiese post-bizantine |
| Fiume Lithaios | Passeggiate lungo le rive, ponti e caffè |
| Museo Tsitsanis | Nella vecchia prigione ottomana, dedicato al compositore e al rebetiko |
| Mulini di Matsopoulos | Un vecchio complesso di mulini trasformato in centro culturale; a dicembre ospita il "Mulino degli elfi", un grande villaggio natalizio |
| Resti dell'Asclepieion | Gli scavi dell'antico santuario della medicina nel centro |
Varousi e la moschea di Sinan
Il quartiere di Varousi, ai piedi della fortezza, era la zona cristiana della città ottomana. Le sue strade strette sono fiancheggiate da case a due piani con il piano superiore sporgente in legno, cortili interni, portoni massicci e piccole chiese con iconostasi intagliate. Passeggiarvi al tramonto, quando le luci si accendono sulla collina del castello, è uno dei piaceri di Trikala. Poco lontano, vicino al fiume, sorge la moschea Koursoum (o di Osman Shah), costruita nel 1550 circa su progetto di Mimar Sinan, l'architetto di Solimano il Magnifico, autore delle grandi moschee di Istanbul ed Edirne. È uno dei pochi edifici di Sinan in Grecia, con una cupola che, per le sue dimensioni, era tra le più ampie dei Balcani; restaurata, ospita mostre ed eventi culturali.
Tsitsanis e il rebetiko
Vassilis Tsitsanis lasciò Trikala da giovane per studiare legge ad Atene, ma divenne il più grande autore di rebetiko, portando questa musica dei quartieri poveri a un pubblico sempre più ampio, con melodie raffinate e testi d'amore e di nostalgia. Durante l'occupazione tedesca suonava a Salonicco, dove scrisse molte delle sue canzoni più famose. Il museo a lui dedicato, nella vecchia prigione ottomana di Trikala, espone strumenti, spartiti, fotografie e registrazioni, e ogni anno la città gli dedica concerti e un festival. Vedi il bouzouki.
Dove dormire
Il centro, vicino al fiume e alla piazza principale, è la zona più comoda, con hotel e appartamenti a prezzi più bassi rispetto a Kalambaka. Per chi vuole svegliarsi davanti alle rocce delle Meteore, Kalambaka e il villaggio di Kastraki offrono pensioni e piccoli hotel con vista. Nei monti del Pindo, a Pertouli ed Elati, ci sono alberghi di montagna e rifugi.
Una città moderna
Trikala è conosciuta in Grecia come una città all'avanguardia: è piatta e piena di piste ciclabili, e la bicicletta è il mezzo di trasporto preferito da molti abitanti; è stata tra le prime città greche a sperimentare servizi digitali per i cittadini, il wi-fi pubblico e perfino un piccolo autobus a guida autonoma. Il centro, con la piazza principale e la via pedonale Asklipiou, è animato da caffè, bar e negozi.
Cucina
Trikala ha la cucina della Tessaglia e del Pindo: carne alla griglia, salsicce, formaggi di montagna, pite, trote dei fiumi e i mezedes delle tsipouradiko lungo il fiume. Nei villaggi dei monti vicini si mangiano carne di capra e di agnello, funghi e castagne. Vedi la cucina greca.
Le Meteore e i dintorni
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Meteore e Kalambaka | 20 km | I monasteri sulle rocce, patrimonio UNESCO |
| Pyli | 20 km | Il ponte di pietra ad arco del Cinquecento e la chiesa bizantina della Porta Panagia |
| Monti Pindo (Pertouli, Elati) | 40-50 km | Villaggi di montagna, boschi di abeti, sci d'inverno ed escursioni d'estate |
| Grotta di Theopetra | 25 km | Una delle grotte abitate più antiche d'Europa, con un muro di pietra di oltre ventimila anni |
| Lago di Plastiras | 70 km | Lago artificiale tra le montagne, con sentieri e taverne |
Come arrivare
Trikala si trova a circa 330 km da Atene (4 ore di auto) e 210 km da Salonicco. Gli autobus KTEL la collegano con Atene, Salonicco, Larissa e Kalambaka; la ferrovia arriva da Palaiofarsalos, sulla linea Atene-Salonicco, e prosegue fino a Kalambaka. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Volos e di Salonicco.
Eventi e quando andare
A dicembre il Mulino degli elfi attira centinaia di migliaia di visitatori da tutta la Grecia con mercatini, luci e spettacoli per bambini. In estate le feste sul fiume e i concerti animano le serate. La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per visitare la città e le Meteore; l'inverno è freddo ma suggestivo, con la neve sui monti vicini.
Consigli
- Trikala è un'alternativa più vivace e meno turistica di Kalambaka per dormire vicino alle Meteore.
- Noleggiate una bicicletta per girare la città come gli abitanti.
- Chi ama la musica greca non dovrebbe perdere il museo di Tsitsanis.
Vedi anche la Tessaglia, Larissa e le città della Grecia.