Komotini è il capoluogo della regione di Macedonia Orientale e Tracia e la principale città della Tracia occidentale, con circa 54.000 abitanti. Si trova in pianura, ai piedi dei monti Rodopi, a una ventina di chilometri dal mare. È la città più multiculturale della Grecia: circa un terzo degli abitanti appartiene alla minoranza musulmana della Tracia, in parte di lingua turca e in parte pomacca o rom, e nel centro i minareti delle moschee si alzano accanto ai campanili delle chiese ortodosse. È anche una città universitaria, sede dell'Università Democrito di Tracia, e i suoi caffè sono animati a ogni ora da migliaia di studenti.
Storia
Komotini nacque in età romana come stazione sulla Via Egnatia e fu fortificata dall'imperatore Teodosio nel IV secolo: un tratto delle mura bizantine si vede ancora nel centro. Gli Ottomani la conquistarono nel 1361, tra le prime città dei Balcani, e la chiamarono Gümülcine; per oltre cinque secoli fu un centro commerciale sulla strada tra Costantinopoli e Salonicco. Dopo le guerre balcaniche fu brevemente bulgara e, nel 1913, sede di un'effimera repubblica autonoma; nel 1920 passò definitivamente alla Grecia. Come a Xanthi, la popolazione musulmana fu esclusa dallo scambio del 1923 e vive ancora in città e nei villaggi, con proprie scuole, moschee e associazioni. Vedi la storia della Grecia.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Vecchio bazar | Vicoli di botteghe di artigiani, sarti, venditori di spezie e caffè tradizionali |
| Moschea Yeni Cami | La moschea più grande e bella della città, del Cinquecento, con decorazioni in ceramica |
| Torre dell'orologio | Torre ottomana dell'Ottocento nel cuore del centro storico |
| Mura bizantine | Un tratto delle fortificazioni di Teodosio, con una chiesa all'interno |
| Museo archeologico | Reperti della Tracia antica, tra cui il busto d'oro dell'imperatore Settimio Severo da Plotinopoli |
| Museo del folclore | Costumi, tessuti, ricami e oggetti della vita quotidiana della Tracia |
| Museo di arte ecclesiastica | Icone e oggetti sacri, nel monastero di Agios Georgios |
| Piazza Irinis e parco | Il centro della vita cittadina, con caffè e alberi |
Il museo archeologico
Il Museo archeologico di Komotini è uno dei più interessanti della Grecia del nord e permette di scoprire la Tracia antica, una terra di popoli guerrieri, cavalieri e cercatori d'oro che i greci consideravano al tempo stesso barbara e affascinante. Le sale espongono reperti dalla preistoria all'epoca bizantina provenienti da tutta la regione: ceramiche neolitiche, armi e gioielli dei Traci, sculture e iscrizioni delle città greche della costa, come Abdera e Maroneia, mosaici romani e oggetti paleocristiani. Il pezzo più celebre è il busto d'oro dell'imperatore Settimio Severo, del II secolo d.C., trovato a Plotinopoli, vicino a Didymoteicho: un ritratto sbalzato in una lamina d'oro, raro esempio sopravvissuto di questo tipo di opere, che dovevano essere portate in processione come immagini dell'imperatore.
Feste e tradizioni
Le feste di Komotini riflettono la sua doppia anima. I cristiani celebrano la Pasqua ortodossa con le processioni del Venerdì santo e la notte della Resurrezione, e il patrono della città con una fiera. I musulmani celebrano la fine del Ramadan e la festa del sacrificio con riunioni di famiglia, dolci e visite ai parenti nei villaggi. D'estate i villaggi dei Rodopi organizzano feste con musica tradizionale, lotta libera e grandi pranzi all'aperto, aperti anche ai visitatori.
Una città di convivenza
Camminare per Komotini significa attraversare culture diverse a pochi passi di distanza. Nel bazar si sentono parlare greco, turco e pomacco, le pasticcerie vendono dolci ottomani accanto a quelli greci, i caffè tradizionali servono il caffè alla turca e si gioca a tavla. Le moschee funzionano e accolgono i fedeli il venerdì, mentre le chiese ortodosse si riempiono la domenica e nelle grandi feste. La convivenza non è stata sempre facile, ma oggi Komotini è un esempio unico in Grecia di città plurale. Vedi la Chiesa ortodossa.
Cucina
La cucina di Komotini unisce la tradizione greca della Tracia con quella ottomana e balcanica: carne alla griglia, kebab e köfte, pite, yogurt, formaggi, legumi e verdure ripiene. Celebri sono i dolci di Komotini, di tradizione orientale, a base di sfoglia, sciroppo, frutta secca e cioccolato, che si comprano nelle pasticcerie storiche del centro. Vedi la cucina greca.
Dintorni
| Meta | Distanza | Perché |
|---|---|---|
| Maroneia | 30 km | Città antica sul mare con teatro, santuari e mosaici; nell'Odissea il vino di Maroneia servì a Ulisse per ubriacare il Ciclope |
| Porto Lagos e monastero di San Nicola | 25 km | Un monastero costruito su due isolotti della laguna, collegati da ponti di legno |
| Lago Vistonida | 25 km | Lago e lagune con fenicotteri, aironi e pellicani |
| Castello di Nymfaia | 10 km | Rovine di un castello bizantino tra i boschi, con sentieri |
| Villaggi dei Rodopi | 20-50 km | Villaggi musulmani e pomacchi tra le montagne |
| Mare | 25-35 km | Le spiagge di Fanari, Arogi e Imeros, sabbiose e poco affollate |
Università e vita serale
L'Università Democrito di Tracia, fondata nel 1973, ha la sede principale a Komotini, con le facoltà di giurisprudenza, scienze politiche e altre. Gli studenti, provenienti da tutta la Grecia, rendono la città giovane: i caffè della piazza centrale e delle vie pedonali sono pieni fino a sera, e la vita notturna è sorprendentemente vivace per una città di provincia.
Come arrivare
Komotini si trova sull'autostrada Egnatia Odos, a circa 270 km da Salonicco (3 ore) e 60 km da Alessandropoli. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Alessandropoli e di Kavala. Ci sono autobus KTEL e una stazione ferroviaria sulla linea Salonicco-Alessandropoli.
Dove dormire e quando andare
In città ci sono hotel e pensioni a prezzi contenuti, adatti anche come base per esplorare la Tracia. La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori; l'estate è calda ma il mare è vicino, e l'inverno può essere freddo, con la neve sui Rodopi. Durante il Ramadan e le feste musulmane la città ha un'atmosfera particolare, come durante la Pasqua ortodossa.
Consigli
- Fate una passeggiata nel bazar al mattino, quando le botteghe sono aperte.
- Rispettate le moschee: si entra senza scarpe e con abiti adeguati, fuori dagli orari di preghiera.
- Komotini e Xanthi si possono visitare insieme in due giorni, con una gita al mare e a Porto Lagos.
Vedi anche la Tracia, Xanthi, Alessandropoli e le città della Grecia.