Chi passa qualche giorno in più ad Atene finisce quasi sempre per innamorarsi dei quartieri dove i turisti sono pochi e la città si mostra per quello che è: rumorosa, creativa, politica, conviviale. Ecco i principali.
Exarchia
Exarchia è il quartiere degli studenti, degli intellettuali e dei movimenti politici di sinistra e anarchici, accanto al Politecnico e al Museo archeologico nazionale. Il Politecnico è un luogo simbolico: il 17 novembre 1973 la rivolta degli studenti contro la dittatura dei colonnelli fu repressa con i carri armati, e ogni anno l'anniversario è ricordato con un grande corteo. Il quartiere è pieno di librerie, case editrici, piccoli teatri, bar economici e mezedopolia, e i muri sono coperti di murales e slogan.
Il sabato, in via Kallidromiou, si tiene uno dei mercati rionali (laiki) più animati della città, con frutta, verdura, olive e formaggi. Sopra il quartiere, la collina di Strefi è un parco selvaggio con una bella vista. La piazza di Exarchia è interessata dai lavori per una stazione della nuova linea 4 della metro, molto contestata dagli abitanti. Exarchia ha fama di zona turbolenta: di giorno e nelle sere normali è tranquilla e piacevole, ma in occasione di manifestazioni e anniversari possono esserci scontri con la polizia, ed è meglio tenersi lontani.
Gazi e Kerameikos
Gazi deve il nome all'officina del gas costruita nel 1857 e chiusa nel 1984. Le ciminiere e i gasometri sono diventati la Technopolis, centro culturale del Comune con mostre, concerti e festival. Dagli anni Duemila, con l'apertura della stazione della metro Kerameikos, la zona si è riempita di bar, club e ristoranti, molti dei quali frequentati dalla comunità LGBTQ+. È uno dei centri della notte ateniese, soprattutto nel fine settimana. Il vicino Kerameikos unisce il sito archeologico dell'antico cimitero, vedi la scheda, a strade di officine e locali.
Metaxourgeio
Il nome viene dalla fabbrica della seta (metaxi) dell'Ottocento. A lungo trascurato, con palazzi neoclassici abbandonati, è diventato negli ultimi quindici anni una zona di gallerie d'arte, spazi indipendenti, street art e bar, intorno a piazza Avdi e al teatro del Comune. Convive con una parte più povera e degradata, soprattutto verso Omonia: di sera è meglio muoversi con attenzione.
Pangrati
Dietro lo Stadio Panathinaiko, Pangrati è un quartiere residenziale di classe media, con una vita di strada vivacissima. Le piazze Varnava, Plastira e Proskopon sono circondate da caffè, panifici, taverne e bar frequentati quasi solo da ateniesi. Qui si trova la Fondazione Basil ed Elise Goulandris, con la sua collezione di arte moderna, e a pochi passi il Primo cimitero di Atene, con monumenti funebri di grande valore artistico, tra cui la celebre Fanciulla dormiente dello scultore Giannoulis Chalepas. Pangrati è una base eccellente per chi vuole dormire in un quartiere autentico a 15 minuti a piedi dal centro.
Kypseli
A nord del centro, Kypseli fu negli anni Trenta e Cinquanta il quartiere moderno della borghesia, con palazzi in stile razionalista e Bauhaus. Poi decadde, e oggi è un quartiere multietnico e creativo in piena rinascita. Il suo cuore è via Fokionos Negri, un lungo viale pedonale alberato con caffè e bar; il mercato municipale restaurato ospita progetti sociali e piccole attività.
Consigli
| Quartiere | Quando andare | Attenzione a |
|---|---|---|
| Exarchia | Sera, sabato mattina per il mercato | Manifestazioni e anniversari |
| Gazi | Venerdì e sabato sera | Prezzi dei club, folla |
| Metaxourgeio | Pomeriggio per le gallerie | Alcune vie poco illuminate |
| Pangrati | Sera, per cena | Niente di particolare |
| Kypseli | Pomeriggio e sera | Niente di particolare |
Vedi anche la vita notturna, arte contemporanea e street art e tutti i quartieri.