Plaka è il quartiere più antico di Atene, abitato senza interruzione da millenni sulle pendici nord ed est dell'Acropoli. Quando nel 1834 Atene divenne capitale, era praticamente tutta la città. Oggi è un dedalo di vie pedonali, piazzette e scalinate, con case neoclassiche dai colori pastello, balconi in ferro battuto, bouganville e taverne con i tavoli all'aperto. È anche il quartiere più turistico, ma basta allontanarsi di qualche strada dalle vie principali per trovare angoli silenziosi.
Cosa vedere
| Luogo | Perché |
|---|---|
| Via Adrianou | La via più antica della città ancora in uso, con negozi di souvenir, gioielli e icone |
| Via Kydathineon | Caffè, taverne e la piazzetta Filomousou, cuore della vita del quartiere |
| Monumento di Lisicrate | Piccolo tempietto circolare del 334 a.C., eretto per celebrare la vittoria di un coro teatrale; Lord Byron soggiornò accanto |
| San Nicola Rangavas | Chiesa bizantina dell'XI secolo, vedi chiese bizantine |
| Museo degli strumenti musicali | Strumenti tradizionali greci da ascoltare, vedi i musei |
| Museo dell'arte popolare greca e bagno ottomano | Costumi e tradizioni, e un hammam del Seicento restaurato |
| Via Mnisikleous | Una scalinata piena di tavoli di taverne che sale verso la rocca |
| Piccola Metropoli e cattedrale | Al confine con Syntagma e Monastiraki |
Anafiotika
Salendo dalle stradine più alte di Plaka, quasi a toccare le rocce dell'Acropoli, si entra improvvisamente in un altro mondo: Anafiotika, un minuscolo villaggio di case bianche a cubo, scalette, gatti e vasi di gerani, che sembra trasportato da un'isola delle Cicladi. Lo costruirono a metà Ottocento i muratori dell'isola di Anafi, chiamati ad Atene per i cantieri della nuova capitale e del palazzo reale: per sentirsi a casa, edificarono abusivamente le loro abitazioni nello stesso stile dell'isola, spesso in una sola notte, sfruttando, si racconta, una vecchia norma di origine ottomana che proteggeva le case già coperte da un tetto all'alba. Oggi restano una cinquantina di case, ancora abitate: vanno visitate con discrezione e in silenzio. Le chiesette di Agios Georgios tou Vrachou e Agios Simeon segnano il percorso.
Mangiare a Plaka
Plaka ha moltissime taverne, ma non tutte sono buone: quelle con i camerieri che fermano i passanti e i menu fotografati in dieci lingue sono spesso care e mediocri. Le eccezioni ci sono: le vecchie taverne con le botti di vino e i tavoli sulle scalinate, i caffè tradizionali per un caffè greco o un bicchiere di ouzo, le pasticcerie con i loukoumades, le frittelle al miele. Vedi dove mangiare ad Atene.
Consigli
- Il momento più bello è la sera, quando l'Acropoli è illuminata e i turisti delle crociere sono ripartiti.
- A Plaka si dorme bene ma i prezzi sono alti; Koukaki e Makrygianni, dall'altra parte della rocca, sono un'alternativa più tranquilla.
- Dalle vie alte di Plaka si raggiunge a piedi l'ingresso est dell'Acropoli e la passeggiata archeologica.
Vedi anche Monastiraki e Psyrri, Syntagma e i quartieri di Atene.