Il Museo archeologico nazionale è il più grande museo della Grecia e uno dei più importanti al mondo per l'arte antica. Fondato nel 1829, nei primi anni dello Stato indipendente, si trova dal 1889 in un grande edificio neoclassico su via Patission (ufficialmente via 28 Ottobre), progettato da Ludwig Lange e completato da Ernst Ziller, a nord di piazza Omonia. Le sue sale raccontano la civiltà greca dal Neolitico alla tarda antichità con oltre undicimila reperti provenienti da tutto il paese. È previsto un ampio progetto di ampliamento, ma il museo resta aperto durante i lavori.
I capolavori da non perdere
| Sala | Capolavoro | Perché |
|---|---|---|
| Preistoria | Maschera di Agamennone | La maschera d'oro trovata da Heinrich Schliemann a Micene nel 1876, oggi datata a circa tre secoli prima della guerra di Troia |
| Preistoria | Coppe di Vaphiò | Due coppe d'oro con scene di cattura di tori, capolavori dell'oreficeria minoico-micenea |
| Preistoria | Suonatore d'arpa di Keros | Statuetta cicladica di marmo del III millennio a.C., dalle forme essenziali e moderne |
| Sculture | Kouros di Anavyssos (Kroisos) | Giovane arcaico che ricorda un caduto in battaglia, con il sorriso tipico del VI secolo a.C. |
| Sculture | Kore Phrasikleia | Statua funeraria arcaica che conserva molto del colore originale |
| Bronzi | Dio di Capo Artemisio | Bronzo di circa il 460 a.C., Zeus o Poseidone in atto di scagliare, ripescato dal mare nel 1926-1928 |
| Bronzi | Fantino di Artemisio | Un ragazzo su un cavallo lanciato al galoppo, dallo stesso relitto |
| Bronzi | Efebo di Anticitera | Statua bronzea del IV secolo a.C. dal relitto di Anticitera |
| Bronzi | Meccanismo di Anticitera | L'ingranaggio di bronzo che calcolava i moti del Sole e della Luna, il più antico calcolatore conosciuto |
| Sculture | Afrodite, Pan ed Eros | Gruppo ellenistico da Delo, ironico e sensuale |
| Affreschi | Affreschi di Akrotiri | Pitture murali dell'età del Bronzo da Santorini, con la primavera e i ragazzi pugili |
Le collezioni
Preistoria. Al centro dell'edificio, la grande sala micenea espone i corredi delle tombe reali di Micene, con maschere, diademi, spade intarsiate e gioielli, insieme ai reperti di Pilo e Tirinto. Le sale laterali sono dedicate al Neolitico e alla civiltà cicladica, con idoli di marmo di tutte le dimensioni.
Sculture. Un percorso cronologico dalla scultura dedalica del VII secolo a.C. ai kouroi arcaici, ai rilievi funerari dell'età classica, alle opere ellenistiche e ai ritratti romani. Si vede come la figura umana diventi a poco a poco naturale e in movimento. Vedi l'arte greca antica.
Bronzi. Molti dei grandi bronzi greci sono sopravvissuti solo perché caddero in mare nei naufragi: il museo ne ha una collezione straordinaria, insieme a una sala dedicata al relitto di Anticitera.
Vasi e arti minori. Dalla ceramica geometrica alle anfore a figure nere e rosse, con scene di miti, sport e vita quotidiana: un libro illustrato della cultura greca. La collezione Stathatos espone gioielli e oggetti preziosi.
Egitto e Cipro. Il museo ha anche una ricca collezione egizia, con mummie, statue e ritratti del Fayum, e una sezione cipriota.
Informazioni pratiche
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Indirizzo | Via 28 Ottobre (Patission) 44 |
| Come arrivare | Metro Viktoria (linea 1 verde), circa 10 minuti a piedi; oppure Omonia (linee 1 e 2), circa 12 minuti; diverse linee di filobus si fermano davanti |
| Biglietto | Circa 20 euro intero; gratis per i cittadini UE fino a 25 anni; ingresso libero in alcune giornate |
| Orari | Generalmente tutti i giorni, con orario ridotto il martedì mattina e in inverno; verificare sul sito del ministero (odysseus.culture.gr) |
| Tempo | Almeno 3 ore; mezza giornata per vedere tutto |
| Servizi | Caffetteria nel giardino interno, negozio, guardaroba |
Consigli
- Il museo è grande: se avete poco tempo, concentratevi sulla sala micenea, sulla sala cicladica, sui bronzi e sulla sala di Anticitera.
- Nelle ore calde è un ottimo rifugio, e di solito è meno affollato del Museo dell'Acropoli.
- La zona intorno, tra Omonia ed Exarchia, è vivace ma un po' trascurata: di sera è meglio prestare attenzione. Exarchia, a pochi passi, ha però librerie e caffè interessanti. Vedi i quartieri alternativi.
- Combinate la visita con il vicino Politecnico, teatro della rivolta studentesca del novembre 1973 contro la dittatura dei colonnelli.
Vedi anche il Museo dell'Acropoli, tutti i musei di Atene e l'archeologia in Grecia.